Elon Musk è un vulcano di idee, ora ha in mente piattaforme marine per lanciare i razzi

Stazioni “fluttuanti” e galleggianti sul mare come siti di lancio per razzi che poi possono partire per la Luna, per Marte e per altri pianeti del sistema solare. È quanto ha in mente Elon Musk che sta progettando, per la sua SpaceX, veri e propri siti di lancio nel mare aperto per favorire i viaggi interplanetari.

Queste piattaforme marine potrebbero poi essere utilizzate anche dal razzo Starship, studiato e progettato per trasportare fino a 100 passeggeri che, un giorno, potrebbe raggiungere le comunità umane che si saranno stanziate su Marte e sulla Luna.

Ma c’è di più: queste piattaforme marine potrebbero essere utilizzate per viaggi terrestri ipersonici, denominati “Earth to Earth”: l’idea consiste nel fatto che viaggiare su un velivolo che vola al di sopra della stessa atmosfera terrestre per poi rientrare ed eseguire l’atterraggio su un’altra piattaforma marina simile possa abbattere di molto i costi, soprattutto del carburante ma anche del tempo di volo.
Nello specifico, un viaggio da Parigi a New York porterebbe via solo un’ora di tempo.

Infine uno dei vantaggi più significativi di queste piattaforme marine da utilizzare come stazioni aerospaziali sta nella propagazione del rumore. Proprio per questo Elon Musk ha pianificato la loro costruzione molto al largo e lontano dalle coste, almeno 30 km.
In questo modo nessuna comunità sofferirà dei rumori che verranno inevitabilmente prodotti dal rombo degli enormi razzi in partenza.

Il problema è solo uno: come far arrivare questi razzi enormi e tutto il materiale correlato in maniera “economica” su queste piattaforme onde organizzare i lanci? Lo stesso Musk sta pensando di collegare queste piattaforme marine con il suo hyperloop, un particolare e futuristico sistema di trasporto prodotto da un’altra delle sue compagnie (The Boring Company) che prevede il trasporto ad altissima velocità in un tunnel scavato sott’acqua.

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo

Resta aggiornato su Facebook