Enorme espulsione di massa coronale dal Sole colpisce Marte

L'espulsione di massa coronale registrata dalla sonda EREO-A della NASA (credito: NASA/STEREO-A/COR2)

Un’espulsione di massa coronale (CME) emessa dal Sole è stata registrata dalla sonda STEREO-A della NASA e dal veicolo spaziale SOHO dell’ESA e della NASA. L’espulsione è partita dalla superficie solare il 17 aprile alle 12:36 pm EDT, come riferito in un articolo sul sito della NASA.[1]
L’espulsione, che non è avvenuta in direzione della ter Terra, si è spostata verso Marte in tarda serata e, durante le prime ore del mattino del 21 e del 22 aprile, è passata per il pianeta, tra l’altro, solo due giorni dopo la prova di volo del Mars Helicopter del rover Ingenuity della NASA.

Tali eruzioni solari sono infatti sotto stretta sorveglianza da parte della NASA perché possono interagire con le strumentazioni elettroniche e possono rappresentare un danno, in termini di radiazioni, anche per gli astronauti. A tenere sotto sorveglianza queste enormi espulsioni di massa solare è l’ufficio meteorologico spaziale Luna-Marte della NASA presso il Goddard Space Flight Center della NASA a Greenbelt.

In questo caso il CME era abbastanza lento viaggiando con una velocità tra 700 e 800 chilometri al secondo, una velocità per la quale il team di Ingenuity, alla fine, non è stato costretto a dover intraprendere alcuna azione preventiva onde proteggere il rover e il piccolo drone.
Un’immagine con relativo coronografo che blocca la superficie luminosa del Sole facendola apparire come un cerchio nero, immagine ripresa dalla sonda STEREO-A, e che evidenzia l’enorme espulsione di massa solare, è stata poi rilasciata dalla NASA.

Note e approfondimenti

  1. Mars-Directed CME Erupts from the Sun | NASA (IA)

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