Epidemia misteriosa in Cina, si teme diffusione nazionale per viaggi del capodanno

Una mezza conferma che non si tratta di SARS è arrivata dalle istituzioni sanitarie di Wuhan, la grande città di cinese dove è comparsa praticamente dal nulla un’infezione polmonare causata da un virus sconosciuto che ha già infettato diverse decine di persone, già ricoverate e messe in quarantena.

Alcune delle persone infettate sono impiegate in un mercato del pesce cittadino e ciò ha fatto inizialmente sospettare le stesse istituzioni sanitarie che si tratti di qualcosa forse legato agli animali marini.
Tuttavia in questo mercato vengono venduti molti altri animali vivi come uccelli, serpenti e conigli, e quindi supposizioni del genere non possono ancora essere fatte al momento.

Il mercato è stato intanto chiuso dalle autorità il 1º gennaio ma i timori più forti, in questo momento, sono relativi ad una possibile diffusione su base nazionale del virus dato che in questi giorni sono praticamente centinaia di milioni i cinesi in viaggio per i festeggiamenti del capodanno lunare.
Quella in corso è in effetti una stagione frenetica durante la quale milioni di cinesi viaggiano in treni e autobus superaffollati e si spostano a migliaia di chilometri di distanza per riunirsi con parenti, famiglie ed amici. Il periodo dovrebbe terminare il 25 gennaio, praticamente la combinazione perfetta per la diffusione di una malattia del genere.

In ogni caso i ricercatori sono fiduciosi nel fatto che questa malattia possa essere trasmessa solo dagli animali agli esseri umani e non dagli esseri umani ai simili: se ciò fosse vero, le probabilità che la malattia si diffonda anche nel resto della Cina sono piuttosto basse.
Tuttavia la stessa probabilità di trasmissione da umano ad umano non può essere esclusa e se ciò fosse vero si potrebbe andare incontro ad una pandemia di proporzioni non più controllabili dato che si tratta di un virus respiratorio, dunque facilmente trasmissibile.

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