
Estratti di varie piante medicinali endemiche delle Mauritius, arcipelago di isole che si trovano al largo dell’Africa nell’Oceano Indiano, risultano possedere proprietà antitumorali. Tra le piante studiate vi sono anche l’Acalypha integrifolia, l’Eugenia tinifolia e la Labourdonnaisia glauca.
Gli estratti di queste piante sembrano contrastare la proliferazione delle cellule del carcinoma a cellule squamose esofageo, uno delle tipologie di cancro più mortali in tutto il mondo.
Nello studio, apparso su Acta Naturae, i ricercatori dichiarano infatti di aver scoperto che questi estratti contengono determinati composti chimici naturali che inibiscono la propagazione delle cellule tumorali.
Nello studio i ricercatori dell’Università Federale dell’Estremo Orienteente, Russia, hanno esaminato gli estratti, accuratamente isolati, di cinque specie di piante medicinali delle Mauritius: Acalypha integrifolia (Euphorbiaceae), Labourdonnaisia glauca (Sapotaceae), Dombeya acutangula (Malvaceae), Gaertnera psychotrioides (Rubiaceae), Eugenia tinifolia (Murtaceae).
Le isole Mauritius rappresentano “un’isola del tesoro della biodiversità globale”, come affermano gli stessi ricercatori. Circa un terzo delle piante locali sono utilizzate nella medicina tradizionale anche se per molte di esse manca un supporto scientifico.
Solo il 15% delle specie di piante di queste isole, infatti, sono state esaminate per verificare le loro proprietà medicinali, cosa che infonde molta speranza riguardo alla eventuale scoperta futura di altri casi come quelli descritto in questo studio.

