Ere glaciali hanno frammentato più volte foreste pluviali africane

Credito: 12019, Pixabay, 1903022

La teoria secondo cui le ere glaciali abbiano causato una sorta di frammentazione delle foreste pluviali dell’Africa centrale trova supporto in un nuovo studio realizzato da ricercatori dell’Università di Exeter, dell’Università di Copenhagen, ULB (Bruxelles) e dai Royal Botanic Gardens, Kew.
I ricercatori hanno usato un particolare metodo: hanno individuato i segni genetici dei punti in cui due popolazioni della stessa specie di piante sono nate da una popolazione ancestrale. Questo evento, infatti, può essere causato dalla frammentazione di un habitat, in questo caso della foresta, in aree separate.

È considerato possibile da diversi scienziati, infatti, che i cicli delle ere glaciali occorsi in maniera ripetuta sulla Terra nel corso degli ultimi milioni di anni abbiano procurato un effetto di frammentazione delle foreste pluviali africane. Queste ere glaciali hanno reso, più volte, l’Africa centrale più fresca ma anche più secca differentemente dalle altre aree più lontane dall’equatore che diventavano, di volta in volta, più fredde e gelate.

I ricercatori hanno esaminato il DNA di cinque specie di piante leguminose particolarmente presenti nelle foreste pluviali africane, come spiega Rosalía Piñeiro, una delle ricercatrici impegnate nello studio, trovando segni distintivi della frammentazione delle popolazioni. Queste frammentazioni sono relative proprio ai periodi freddi e aridi, quelli causati dalle ere glaciali.
Dopo la fine delle ere glaciali, queste piante, che si riproducono con meccanismi basati sulla dispersione dei semi e del polline, ricolonizzavano poi le aree circostanti in maniera più lenta rispetto ad altre specie di piante o alle specie animali.

Questo significa che, con i cambiamenti climatici in corso, sarà molto improbabile che questi alberi possono poi ricolonizzare le aree dalle quali sono sparite in maniera veloce ed efficiente.
“Nonostante la loro lunga storia, i nostri risultati mostrano che le foreste pluviali africane sono un bioma dinamico in cui la gamma occupata dalle specie arboree è cambiata a causa dei vincoli imposti dai cambiamenti climatici”, spiega ancora la Piñeiro.

Note e approfondimenti

  1. Contrasting genetic signal of recolonization after rainforest fragmentation in African trees with different dispersal abilities | PNAS (IA) (DOI: 10.1073/pnas.2013979118)

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