Escrementi degli uccelli marini valgono 1,1 miliardi di dollari secondo studio

Credito: MonikaP, Pixabay, 3664087

Nel tentativo anche di sensibilizzare le persone ma soprattutto le istituzioni per quanto riguarda la preservazione e la protezione degli uccelli, soprattutto quelli pericolo di estinzione, un team di ricercatori ha pubblicato un nuovo studio su Trends in Ecology and Evolution che calcola il valore degli escrementi degli uccelli marini, un valore teorico che arriverebbe fino ad 1,1 miliardi di dollari all’anno.
Il 30% delle specie di uccelli marini, infatti, risulta ad oggi minacciata di estinzione ed è proprio per questo che gli scienziati hanno voluto realizzare questi calcoli per capire quanto il guano di questi uccelli possa valere in termini di utilizzo industriale.

La sensibilizzazione riguarda soprattutto il contesto della pesca eccessiva che sta avendo effetto non tanto sugli stessi pesci ma soprattutto su quegli uccelli che si nutrono di pesci. Questo senza contare tutti gli effetti che il cambiamento climatico in corso sta avendo sugli habitat costieri e marini di questi uccelli. Ad esempio è stato dimostrato che il maggior riscaldamento delle acque fa sì che i pesci comincino a muoversi in maniera più imprevedibile e quindi siano più difficili da catturare.
I ricercatori hanno stimato il valore della cacca degli uccelli in relazione alla sua funzione come fertilizzante organico. Hanno dunque paragonato il suo utilizzo in questo contesto con quello del fertilizzante chimico.

I ricercatori hanno in primis calcolato quegli uccelli che producono il guano più adatto: non tutti gli uccelli marini, infatti, producono escrementi con lo stesso contenuto di azoto e di fosforo o comunque adattabile a questo tipo di utilizzo.
Hanno quindi considerato il prezzo medio di mercato del guano peruviano e cileno e, tenendo di conto dei dati sulle dimensioni delle popolazioni degli uccelli marini e dei costi, come quelli relativi alla raccolta e al trasporto dello stesso guano, sono arrivati alla conclusione che il valore degli escrementi prodotti dagli uccelli marini è di circa 474 milioni di dollari.

A questo punto i ricercatori hanno preso in considerazione anche il fatto che il guano degli uccelli marini risulta molto utile anche per fornire nutrienti alle barriere coralline. La salute delle barriere coralline è a sua volta collegata alla pesca commerciale nelle zone vicine in varie aree del mondo.
I ricercatori hanno quindi stimato che i benefici economici derivanti dal guano degli uccelli marini fornito alle barriere coralline è di circa 650 milioni di dollari. Ciò porta il valore totale degli escrementi degli uccelli marini ad 1,1 miliardi di dollari.
I ricercatori dichiarano che non hanno preso comunque in considerazione gli effetti, pur importanti e positivi, della minore produzione e del minor utilizzo di fertilizzanti chimici, un aspetto che già da solo porterebbe a tanti altri vantaggi, non solo di natura economica.

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