Esercizio in gravidanza aiuta a ripristinare tessuti in madri obese secondo studio

L’esercizio effettuato durante la gravidanza può essere di grosso aiuto per le madri obese secondo un nuovo studio apparso su Physiological Reports e condotto da ricercatori dell’Università di Cambridge.

Secondo i ricercatori, in particolare, l’attività fisica aiuterebbe le madri a ripristinare i tessuti chiave corpo durante la gravidanza.
È cosa nota che gli esercizi fisici possono aiutare a gestire livelli di zucchero presente nel sangue e in generale a ridurre problemi di salute anche nelle donne incinte, tuttavia gli effetti benefici sui tessuti non sono stati mai ben analizzati.

Per ovviare a questa mancanza i ricercatori dell’Università inglese hanno svolto esperimenti sui topi: hanno alimentato varie femmine con una dieta ricca di zuccheri e grassi per farle diventare obese.
Hanno poi sottoposto i roditori a varie sessioni di esercizi su tappeti rullanti per 20 minuti al giorno per almeno una settimana prima del concepimento e quindi per 12,5 minuti al giorno fino al 17º giorno di gravidanza (l’intera gravidanza di un topo dura circa 20 giorni).

I ricercatori scoprivano effetti benefici riguardanti la salute metabolica delle madri di topo obese, effetti che erano dovuti ai cambiamenti con i quali le molecole e in generale le cellule comunicavano con i tessuti materni nel corso della gravidanza.
In particolare gli organi chiave influenzati erano il tessuto adiposo bianco, i muscoli scheletrici e il fegato.

Secondo Amanda Sferruzzi-Perri, ricercatrice del Dipartimento di Fisiologia, Sviluppo e Neuroscienze dell’Università di Cambridge, una delle autrici dello studio, “Un moderato livello di esercizio fisico immediatamente prima e poi durante la gravidanza porta a importanti cambiamenti nei diversi tessuti della madre obesa, rendendo effettivamente i tessuti più simili a quelli osservati nelle madri non obese”.

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