
La scoperta di un nuovo esopianeta, avvenuta tramite il telescopio spaziale TESS, potrebbe chiarire le modalità dell’origine della formazione dei corpi planetari.
Il nuovo pianeta, denominato DS Tuc Ab, è circa sei volte più grande della Terra e probabilmente è un pianeta gassoso, simile per esempio a Nettuno o Saturno.
L’informazione più interessante riguardante questo pianeta extrasolare risiede però nel fatto che si tratta di un “pre-adolescente” considerando la scala di età della vita di un pianeta, una vita che può prolungarsi anche per miliardi di anni.
I ricercatori ritengono, infatti, che si trovi in una fase in cui velocissimi cambiamenti caratterizzano la sua superficie; ad esempio sta perdendo molto gas atmosferico a causa delleradiazioni che provengono dalla stella intorno alla quale orbita, DS Tuc A (HD 222259A, TIC 410214986), lontana 150 anni luce dalla Terra.
La stella è molto brillante, cosa che permette ricercatori di studiare il pianeta maggior dettaglio “perché più fotoni ai migliori statistiche otterrai”, dichiara Elisabeth Newton, professoressa di fisica e astronomia presso il Dartmouth College e una delle autrici dello studio che ha visto la partecipazione di altri ricercatori dall’Università della Carolina del Nord, dall’Università del Texas ad Austin e da altri istituti di ricerca.
Dato che si tratta di un pianeta in corso di formazione, ora i ricercatori sperano di poter rilevare la stessa evaporazione dell’atmosfera, un processo per certi versi ancora oscuro: poterlo osservare quasi direttamente fornirebbe importanti informazioni riguardo alla formazione dei pianeti, anche di quelli che si trovano all’interno del nostro sistema solare.
Approfondimenti
- TESS Hunt for Young and Maturing Exoplanets (THYME): A Planet in the 45 Myr Tucana–Horologium Association – IOPscience (IA) (DOI: 10.3847/2041-8213/ab2988)

