Esoscheletro facilita funzioni intestinali di persone con lesione del midollo spinale

La deambulazione assistita tramite esoscheletro consente alle persone con lesioni del midollo spinale di evacuare in maniera più efficiente e migliora pure la consistenza delle stesse feci[1] secondo nuovo studio apparso sul Journal of Clinical Medicine.[2]
La lesione del midollo spinale, infatti, può portare a disfunzioni intestinali nonché a costipazione cronica o incontinenza. Ciò può causare disagio ai pazienti e ciò è accertato dal fatto che più di un terzo dei soggetti maschi che soffrono di lesioni del midollo spinale riferiscono che le disfunzioni dell’intestino e della vescica sono tra le esperienze negative più significative dopo la lesione.[1]

Sono pochi gli studi che hanno valutato a livello scientifico la deambulazione esoscheletrica per le persone con lesione del midollo spinale in relazione alle funzioni intestinali. Gli esoscheletri, vere e proprie tutte robotiche o semi robotiche, consentono infatti a questi pazienti di stare in piedi e spesso di camminare e diversi studi in passato hanno dimostrato che l’attività fisica nonché la postura eretta migliorano la stessa motilità intestinale.[1]
I ricercatori che hanno realizzato questo studio, provenienti da vari istituti americani, hanno analizzato le esperienze di 50 partecipanti con lesione del midollo spinale in relazione alle loro sessioni di deambulazione esoscheletrica. Le funzioni intestinali soggetti venivano valutate tramite un sondaggio composto da varie domande.[1]

I ricercatori scoprivano che il programma di deambulazione assistita dall’esoscheletro migliora le funzioni intestinali dei pazienti: “Abbiamo visto una notevole riduzione del tempo di evacuazione intestinale, con il 24% dei partecipanti che ha riportato un’esperienza migliore”, spiega Gail F. Forrest, una delle ricercatrici impegnate nello studio nonché direttrice del Centro per la ricerca sull’ingegneria della mobilità e della riabilitazione presso la Fondazione Kessler.
Gli stessi ricercatori scoprivano anche che le feci dei pazienti che potevano deambulare con l’aiuto dell’esoscheletro erano caratterizzate da una consistenza migliore. Dunque camminare, e non il solo stare in piedi, sembra avere un effetto benefico importante sulle funzioni dell’intestino, come spiega Peter H. Gorman, ricercatore della Scuola di Medicina dell’Università del Maryland e autore dello studio.

Note e approfondimenti

  1. Exoskeleton-assisted walking may improve bowel function in people with spinal cord injury | Kessler Foundation (IA)
  2. JCM | Free Full-Text | The Effect of Exoskeletal-Assisted Walking on Spinal Cord Injury Bowel Function: Results from a Randomized Trial and Comparison to Other Physical Interventions (IA) (DOI: 10.3390/jcm10050964)

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