Estinzioni del Permiano-Triassico, studio conferma che a causarle furono vulcani siberiani

Illustrazione di Margaret Weiner/UC Creative Services

Un nuovo studio riguardante la grande estinzione di massa che avvenne 252 milioni di anni fa, quella del permiano-triassico, conferma che a uccidere il 95% della vita sulla Terra fu una catastrofe innescata dai vulcani.
Le estinzioni, che durarono centinaia di migliaia di anni, furono causate da eruzioni le quali fecero bruciare vasti giacimenti di carbone a cui seguì il rilascio nell’atmosfera di alti livelli di mercurio. Questo elemento si è poi sedimentato intorno al pianeta firmando la catastrofe che poi avrebbe dato il via libera ai dinosauri.

È di questo parere Jun, professore perso l’Università delle Geoscienze della Cina e autore dello studio. Questo studio, dunque, conferma la teoria riguardante le eruzioni vulcaniche nell’area dell’attuale Russia centrale, eruzioni che poi diedero vita alle cosiddette “trappole siberiane” , vaste aree ignee composte da lava basaltica.
Lo stesso studio conferma anche che la maggior parte di quelle riduzioni non avvenne tramite i classici vulcani a cono che conosciamo ma tramite vere e proprie fessure aperte nel terreno.

Le eruzioni furono molto frequenti e molto violente e questa situazione perdurò per centinaia di migliaia di anni, probabilmente qualcosa che la Terra non aveva mai visto prima, almeno da quando la vita aveva attecchito.
Per comprendere la datazione delle rocce in cui il mercurio è stato depositato, i ricercatori hanno utilizzato alcuni fossili affidati di denti appartenuti a creature simili alla lampreda denominate conodonti, anch’essi estintisi in quel periodo.

Si calcola che le eruzioni immisero nell’aria fino a 3 milioni di chilometri cubici di cenere durante tutto l’arco della durata delle eruzioni. Per fare un paragone, nel 1980 l’eruzione del Monte Sant’Elena, una delle più violente dei nostri tempi, immise nell’atmosfera solo uno chilometro cubo di cenere nonostante questa cenere fece il giro di mezzo mondo, arrivando anche negli Stati Uniti.
Inoltre queste eruzioni, tramite i gas serra, riscaldarono il pianeta di circa 10° centigradi, cosa che contribuì alle estinzioni.

Fonti e approfondimenti

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