Estinzioni di massa dell’ordoviciano (450 milioni di anni fa) causate da vulcanismo?

Credito: Romolo Tavani, Shutterstock, ID: 624493253

L’estinzione del tardo ordoviciano si verificò circa 450 milioni di anni fa di anni fa ma le cause che la provocarono non sono chiare del tutto. Secondo un nuovo studio, pubblicato su Nature Geoscience, probabilmente furono due periodi intensi di fenomeni vulcanici a rappresentare le cause principali dei due eventi di estinzione di questa fase che insieme rappresentano una delle estinzioni di massa più massicce della storia del nostro pianeta.

450 milioni di anni fa ci fu raffreddamento globale

I ricercatori, che hanno analizzato vari strati di cenere vulcanica presenti nei sedimenti marini, hanno scoperto che all’incirca 450 milioni di anni fa ci fu un intenso raffreddamento globale che portò ad un’intensa glaciazione e quindi all’estinzione di massa del tardo ordoviciano. Quest’ultima causò la perdita dell’85% delle specie marine, rimodellando interi habitat.

I due eventi di estinzione del tardo ordoviciano

Si crede che l’estinzione del tardo ordoviciano in realtà sia composta da due eventi estintivi, uno iniziato tra il katiano (tra 453 e 445 milioni di anni fa) e l’hirnantiano (tra 445,2 e 443,8 milioni di anni fa) e attribuito all’evento di glaciazione del tardo ordoviciano.
Il secondo evento estintivo si verificò a metà dell’hirnantiano ed è stato associato ad un fenomeno di anossia (diminuzione dell’ossigeno negli oceani) a livello globale che persistete fino al periodo siluriano.

Due fasi vulcaniche partite dalla Nordamerica e dalla Cina

I ricercatori hanno scoperto due fasi di intensa attività vulcanica a livello globale che partirono dall’attuale Nordamerica e dall’attuale Cina meridionale. Queste intense fasi di attività vulcanica coincidono con due picchi di glaciazione e con i due picchi di estinzione, quelli precedentemente descritti, separati entrambi da 10 milioni di anni circa, come riferisce il comunicato pubblicato oggi sul sito dell’Università di Plymouth.

Rilascio di fosforo nell’oceano

Secondo i dati raccolti da ricercatori, queste due intense fasi vulcaniche depositarono moltissimo materiale sul fondo del mare nel corso dell’ordoviciano. Ne conseguì un rilascio di fosforo nell’oceano il quale portò ad una serie di eventi a catena tra cui raffreddamento globale, glaciazione, livelli più bassi di ossigeno negli stessi oceani e dunque estinzioni di massa.

Su scale temporali lunghe fenomeni vulcanici possono portare a raffreddamenti globali

Di solito gli eventi di importanti di vulcanismo sono collegati a periodi di riscaldamento globale a causa del forte rilascio di gas serra e ciò, su scale temporali brevi o medie, è effettivamente vero. Tuttavia le stesse eruzioni vulcaniche possono portare a profondi cambiamenti chimici negli oceani e, consequenzialmente, anche ad eventi di raffreddamento globale su scale temporali multimilionarie. E questo sembra essere il caso, viste le coincidenze trovate dai ricercatori nei sedimenti marini, anche dell’estinzione di massa del tardo ordoviciano.

Note e approfondimenti

  1. Late Ordovician climate change and extinctions driven by elevated volcanic nutrient supply | Nature Geoscience (DOI: 10.1038/s41561-021-00855-5)

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