Estinzioni di massa, scienziati scoprono forse i colpevoli nascosti

Da un recente studio sono emerse nuove informazioni sull’estinzione di massa. Sergei Petrovsky dell’Università RUDN e un collega hanno approfondito la complessità dell’estinzione delle specie causata dal cambiamento climatico. Diversamente da altri studi hanno considerato fattori tipicamente trascurati: l’effetto inverso della vegetazione sul clima e l’adattamento evolutivo delle specie a questi cambiamenti.

Decifrare le estinzioni di massa

La storia della Terra è stata testimone di cinque significative estinzioni di massa. Anche se si ritiene che il principale colpevole sia il cambiamento climatico, non tutti i cambiamenti climatici culminano nell’estinzione. Petrovsky ipotizza che alcuni fattori sconosciuti o sistemi di feedback smorzino gli effetti dello sconvolgimento climatico.

Ruolo vitale della vegetazione e dell’adattamento

La vegetazione gioca un ruolo fondamentale, influenzando l’albedo terrestre, ovvero la riflessione della radiazione solare. Lo studio evidenzia anche l’aspetto trascurato dell’adattamento delle specie. Attraverso una lente matematica, i ricercatori hanno determinato che il destino di una specie dipende da un equilibrio: l’entità della trasformazione climatica rispetto al ritmo della sua risposta evolutiva. Curiosamente, le specie possono sperimentare una “falsa estinzione”, in cui le popolazioni diminuiscono ma alla fine si riprendono.

Conciliare i modelli con la paleontologia

Confermando il loro modello con dati fossili, i matematici hanno trovato delle concordanze nei modelli di estinzione. Tuttavia, Petrovsky osserva che i fossili, soprattutto delle specie dal corpo più molle, offrono solo una visione frammentata delle estinzioni passate, causando forse discrepanze tra il loro modello e le prove fossili.

Lo studio

Il nuovo modello fa luce sul puzzle delle estinzioni di massa, suggerendo il cambiamento climatico come potenziale istigatore. La ricerca tiene conto in modo univoco dell’influenza della vegetazione sul clima e del modo in cui le specie si adattano evolutivamente. Il destino di una specie, sostengono i ricercatori, dipende dall’equilibrio tra la portata delle alterazioni climatiche e i loro aggiustamenti evolutivi.

Note e approfondimenti

  1. A model of mass extinction accounting for the differential evolutionary response of species to a climate change – ScienceDirect (DOI: 10.1016/j.chaos.2023.114018)
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