Estratto di foglie di acero può contrastare le rughe

Estratti di foglie di acero rosso prodotti durante l'estate (a sinistra) o durante l'autunno (a destra), crediti: Hang Ma

Gli estratti di foglie di acero, un albero conosciuto di solito per il suo sciroppo, possono aiutare a contrastare le rughe della pelle. Questa è la scoperta effettuata da un gruppo di ricercatori che l’hanno presentata al 256º National Meeting & Exposition dell’American Chemical Society (ACS).
Già in precedenza diversi altri gruppi di scienziati avevano studiato gli effetti benefici della linfa e dello sciroppo che si possono ottenere dai succhi del tronco di acero, in particolare degli aceri rossi.

Tuttavia anche le foglie erano già utilizzate dai nativi americani come sistema curativo e dunque, hanno pensato i ricercatori, perché non prendere in considerazione?
Dopo aver effettuato alcune prove per vedere se gli estratti di foglie di aceri rossi potevano bloccare l’attività dell’elastasi, un enzima che scompiglia l’elastina nella pelle portando poi alle pieghe della pelle nel corso dell’invecchiamento, gli scienziati hanno scoperto che effettivamente questi estratti si possono rivelare efficaci interferendo con l’elastasi.

Oltre a prevenire le rughe fanno anche di più: sono in grado di proteggere la stessa cute dalle infiammazioni e di schiarire le macchie scure, non solo quelle dovute all’età ma anche quelle delle lentiggini.
L’effetto è quello di un Botox vegetale, come specificato da Navindra P. Seeram, principale autore dello studio. Gli stessi ricercatori hanno sviluppato una formulazione proprietaria che è in attesa di brevetto la quale contiene glucitol-core-containing gallotannins (GCG), un tipo di gruppo fenolico, estratto da foglie autunnali o estive e dalla linfa degli aceri.

Fonti e approfondimenti



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