Età della pubertà continua a scendere nei paesi occidentali, nuova conferma arriva dalla Danimarca

Una conferma del fatto che l’età della pubertà continua a scendere nei paesi occidentali arriva anche dalla Danimarca. Un nuovo studio, pubblicato su Paediatric and Perinatal Epidemiology e condotto dal Dipartimento di sanità pubblica dell’Università di Aarhus mostra che l’età della pubertà in Danimarca continua a scendere.
Secondo i dati, le ragazze hanno avuto il loro primo ciclo mestruale tre mesi prima rispetto alle madri, come confermato anche da Nis Brix, uno dei produttori dello studio.

Lo studio si è avvalso dei dati relativi alla pubertà di 14.759 bambini. In particolare alle ragazze veniva posto uno questionario con domande relative al periodo dello sviluppo del seno, dei peli pubici, delle prime mestruazioni, dell’acne e dei peli delle ascelle. Il questionario per i ragazzi vedeva invece domande relative al cambiamento di tono nella voce, alla prima eiaculazione, alla comparsa dei peli pubici, all’acne e ai peli delle ascelle.
Tramite le risposte a queste domande i ricercatori sono riusciti a calcolare in maniera abbastanza precisa l’età dell’inizio della pubertà.

Secondo Brix “Soprattutto nel caso dei ragazzi, l’anticipo da sei mesi a un anno è incerto, poiché i precedenti studi danesi hanno raccolto informazioni sulla pubertà in modo diverso rispetto al nostro studio. Se consideriamo tutti i precedenti studi danesi e il nostro nuovo studio, tutto punta nella stessa direzione, ossia verso uno sviluppo puberale più precoce per ragazzi e ragazze”.
Secondo lo stesso ricercatore, questo calo dell’età relativa allo sviluppo della pubertà risulta preoccupante in quanto questa condizione può essere collegata ad un aumento di rischio relativo a varie malattie tra cui obesità, diabete e malattie cardiovascolari.

Fonti e approfondimenti

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