Fanno mangiare obesi solo dalle ore 8 alle 16, i risultati dell’esperimento

Credito: Nok Lek, Shutterstock, ID: 2143036581

Un team di ricercatori ha svolto un interessante esperimento riguardo alla cosiddetta “dieta del digiuno”. I risultati sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine[1] e rivelano che questo tipo di dieta, che naturalmente richiede un sacrificio maggiore rispetto ad una dieta più classica che prevede solo il restringimento calorico senza rispettare “gli orari”, sembra non avere risultati molto distanti da quelli raggiunti da una più classica di età di solo restringimento calorico quotidiana.[1]

Ricercatori hanno coinvolto 139 persone obese

I ricercatori hanno coinvolto 139 persone obese assegnandole, in maniera casuale, a due programmi dietetici. I componenti del primo gruppo dovevano mangiare solo nella fascia oraria compresa tra le 8 del mattino e le 4 del pomeriggio mentre i componenti del secondo gruppo dovevano sottostare alla stessa restrizione calorica giornaliera ma senza dover rispettare orari. L’esperimento durava 12 mesi e tutti i soggetti dovevano seguire una dieta ipocalorica da 1500-1800 kcal al giorno per gli uomini e da 1200 a 1500 kcal al giorno per le donne.[1]

Risultati

Come rivela l’abstract, dei 139 soggetti, 118, l’84,9%, completava la visita di follow-up di 12 mesi. I ricercatori scoprivano che, dopo 12 mesi, i componenti del primo gruppo, quelli sottoposti alla “dieta del digiuno” perdevano in media 8 kg mentre quelli che venivano sottoposti solo limitazione delle calorie giornaliere perdevano in media 6,3 kg.
Come spiegano i ricercatori, le variazioni di peso non si mostravano “significativamente differenti nei due gruppi alla valutazione a 12 mesi”, con una differenza netta di soli 1,8 kg. Anche altri valori, come il grasso corporeo, la circonferenza della vita, l’indice di massa corporea, la massa magra corporea, la pressione sanguigna ed altri fattori di rischio metabolico “erano coerenti con i risultati dell’outcome primario”.[1]

Regime alimentare limitato nel tempo è così vantaggioso?

I risultati mostrano, spiega il ricercatore, che un regime alimentare limitato nel tempo, almeno per quanto riguarda i pazienti obesi, non sembra essere più vantaggioso per la diminuzione del peso e del grasso corporeo nonché di altri fattori di rischio metabolico rispetto ad un regime alimentare limitato ma non nel tempo.[1]

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Note e approfondimenti

  1. Calorie Restriction with or without Time-Restricted Eating in Weight Loss | NEJM (DOI: 10.1056/NEJMoa2114833)

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