Fibroblasti “ringiovaniti” con nuovo metodo sono più efficienti e meno soggetti a danni del DNA

Fibroblasto (credito: Heiti Paves, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons)

I fibroblasti sono cellule del tessuto connettivo che svolgono un importante ruolo per quanto riguarda l’accumulo (ma anche la scomposizione) delle sostanze che si trovano tra le cellule (matrice extracellulare), del collagene e in generale dei tessuti. Hanno un ruolo molto importante anche per quanto riguarda la guarigione delle ferite. Con il passare degli anni, però, i processi messi in atto dai fibroblasti vengono un po’meno in quanto essi non sono più capaci di contrarsi efficientemente. Ne consegue una certa rigidità che poi porta ad una diminuzione dei tessuti connettivi.

Un nuovo studio, condotto da ricercatori dell’Università Nazionale di Singapore, mostra che i fibroblasti ringiovaniti in laboratorio con il loro metodo possono in effetti recuperare le loro capacità e dunque ricominciare a contrarsi in maniera efficiente. Si tratta una scoperta molto importante che probabilmente sarà utile nel campo della medicina rigenerativa ma in generale anche nella settore delle cellule staminali.
I ricercatori del Mechanobiology Institute dell’istituto singaporiano mostrano, nello studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, che i fibroblasti possono essere ringiovaniti quando vengono confinati geometricamente in micropattern.

Con questo metodo si aumenta il numero delle proteine contrattili nei fibroblasti facendo recuperare loro la capacità di contrarsi. I ricercatori mostrano, nello studio, che i fibroblasti ringiovaniti subiscono meno danni al DNA e sono caratterizzati da una più grande espressione genica del citoscheletro.
Questo metodo di riprogrammare i fibroblasti potrebbe essere molto più efficiente dei metodi tradizionali attualmente messi in atto per ringiovanire queste importantissime cellule. Tra questi metodi c’è la generazione di fibroblasti di breve durata o “oncogeni”.

Note e approfondimenti

  1. Rejuvenated fibroblasts can recover the ability to contract (IA)
  2. Fibroblast rejuvenation by mechanical reprogramming and redifferentiation | PNAS (IA) (DOI: 10.1073/pnas.1911497117)

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