Foresta amazzonica sopravvive alla siccità estrema, ma a un costo devastante html Copia Modifica

Un nuovo studio pubblicato su Nature Ecology & Evolution[1] ha analizzato gli effetti di una siccità prolungata sulla foresta amazzonica, rivelando che, nonostante la sua resilienza, l’adattamento a condizioni più aride comporta gravi perdite ecologiche e climatiche.

Un esperimento lungo oltre vent’anni

Nella riserva nazionale di Caxiuanã, in Brasile, una zona di foresta amazzonica grande quanto Trafalgar Square è stata sottoposta a una drastica riduzione artificiale delle piogge dal 2002. Con pannelli trasparenti che deviano la metà delle precipitazioni, i ricercatori hanno simulato condizioni di siccità estrema per osservare la reazione dell’ecosistema.

La morte degli alberi più grandi

Durante i primi 15 anni di esperimento, la maggior parte degli alberi di grandi dimensioni è morta, causando la perdita di oltre un terzo della biomassa totale dell’area. Questo processo ha liberato enormi quantità di carbonio nell’atmosfera, trasformando temporaneamente la foresta da un importante serbatoio di carbonio a una fonte di emissioni.

Una nuova stabilità a caro prezzo

Dopo questa fase critica, la foresta ha mostrato segni di stabilizzazione. Gli alberi superstiti, con minore competizione per l’acqua, hanno mantenuto funzionalità idraulica simile a quella delle piante in aree non colpite dalla siccità. Tuttavia, la quantità di biomassa rimasta è molto inferiore rispetto alla foresta originaria.

Conseguenze e interrogativi futuri

Anche se la foresta non è collassata del tutto, i ricercatori mettono in guardia: ciò che è stato osservato riguarda solo gli effetti del suolo secco. In condizioni reali, fattori come l’aumento della temperatura, incendi o eventi estremi potrebbero amplificare la perdita di biomassa. La resilienza osservata non garantisce dunque una protezione contro un futuro più caldo e secco.

Approfondimenti

  1. Amazon could survive long-term drought but at a high cost | The University of Edinburgh
Condividi questo articolo

C’è un errore?

Hai trovato un errore in questa pagina? Segnalacelo!

Disclaimer notizie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile di altri siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Notizie scientifiche.it usa i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione (Leggi di più)


Dati articolo