
Il formaggio Jarlsberg, assunto tramite piccole porzioni di poche decine di grammi al giorno, può essere molto utile per prevenire il diradamento osseo e quindi l’osteoporosi e senza che il colesterolo a bassa densità aumenti troppo. Lo riferisce un nuovo comunicato di BMJ[1] che si rifà ad un nuovo studio apparso su BMJ Nutrition Prevention & Health.[2]
Formaggio Jarlsberg può aumentare livelli di osteocalcina
L’aspetto interessante dei risultati conseguiti da questo studio da sta nel fatto che questi specifici effetti sembrano caratterizzare solo questo tipo di formaggio. Già precedenti ricerche avevano suggerito che il formaggio Jarlsberg può essere d’aiuto per aumentare i livelli di osteocalcina. L’osteocalcina è un ormone collegato a quanto i denti e le ossa possono essere forti.
Gli esperimenti sui 66 donne
I ricercatori hanno svolto i propri studi su 66 donne con l’età media di 33 anni e con un indice di massa corporea medio di 24. Tutte i soggetti non soffrivano di patologie particolari. L’esperimento consisteva nell’assunzione di 57 grammi di formaggio Jarlsberg oppure di 50 grammi di formaggio Camembert, da aggiungere alla dieta usuale, per un periodo di sei settimane. Alla fine delle sei settimane i soggetti che mangiavano il camembert venivano trasferiti nel gruppo dello Jarlsberg e l’esperimento durava per altre sei settimane.
Si tratta di due formaggi con contenuti abbastanza simili di proteine e di grassi. Tuttavia lo Jarlsberg è maggiormente ricco di vitamina K2, conosciuta anche come menachinone (MK). In particolare è ricco delle varianti MK-9 e MK-9(4H).
Effetti su osteocalcina e vitamina K2
I ricercatori scoprivano che i soggetti che avevano assunto il formaggio Jarlsberg mostravano livelli significativamente più alti di osteocalcina e di vitamina K2. Si tratta di marcatori biochimici del rinnovamento osseo. Per i soggetti del gruppo Camembert questi livelli aumentavano solo dopo il passaggio all’assunzione di Jarlsberg.
Effetti su grassi nel sangue
Per quanto riguarda i grassi nel sangue i livelli aumentavano solo leggermente in tutti e due i gruppi dopo sei settimane. Tuttavia nei soggetti che passavano da Camembert a Jarlsberg i livelli di colesterolo totale e di colesterolo LDL (quello più dannoso) diminuivano in maniera significativa dopo il passaggio.
Effetti su emoglobina glicata
I ricercatori notavano inoltre che l’emoglobina glicata (il glucosio bloccato nei globuli rossi) diminuiva di circa il 3% nel gruppo Jarlsberg e aumentava di circa il 2% nel gruppo Camembert. Quelli del gruppo Camembert, quando passavano gruppo Jarlsberg, mostravano comunque una diminuzione significativa di HbA1c.
Effetti su calcio e magnesio
Infine scoprivano che calcio e magnesio diminuivano significativamente nei soggetti del gruppo Jarlsberg mentre stavano invariati nell’altro gruppo.
Batteri Proprionebacterium freudenreichii
Secondo i ricercatori parte di questi effetti potrebbe essere spiegata dei batteri Proprionebacterium freudenreichii che sono contenuti nel formaggio Jarlsberg. Questi batteri producono MK-9-(4H) e anche una sostanza denominata DHNA. Alcuni esperimenti passato hanno suggerito che quest’ultima sostanza può contrastare l’assottigliamento osseo e può aumentare la formazione del tessuto osseo. Ciò in particolare spiegherebbe l’aumento dei livelli di osteocalcina.
“Questo studio mostra che mentre il calcio e la vitamina D sono noti per essere estremamente importanti per la salute delle ossa, ci sono altri fattori chiave in gioco, come la vitamina K2, che forse non è così nota”, spiega Sumantra Ray, direttrice esecutiva del NNEdPro Global Center for Nutrition and Health.[1]

