Forse anche le seppie sognano: sembrano avere fase REM

Sepia officinalis (credito: João Carvalho, CC BY-SA 2.5, via Wikimedia Commons)

Le seppie sono animali marini conosciuti soprattutto per la loro capacità di cambiare colore grazie a milioni di cromatofori, piccole sacche che contengono un particolare pigmento al di sotto della superficie cutanea. Tuttavia un nuovo studio, apparso sul Journal of Experimental Biology si pone la seguente domanda: le seppie sognano?

Di primo acchito può sembrare una domanda che c’entra poco con la capacità di cambiare colore ma si dà il fatto che i ricercatori hanno scoperto che questo animale è capace di cambiare in maniera il colore di alcuni dei sui cromatofori e di contrarsi durante il sonno per quelle che potrebbero essere considerate come fasi REM.
Queste ultime sono delle fasi che avvengono durante la fase del sonno dell’uomo ma anche di molti animali, che comporta rapidissimi movimenti oculari, perdita di tono muscolare e soprattutto il sogno.

I ricercatori dell’Istituto di Scienza e Tecnologia di Okinawa hanno scoperto che forse anche le seppie sono caratterizzate da fasi del genere durante il sonno.
Nel corso delle osservazioni, i ricercatori hanno firmato varie seppie in delle vasche per diverse decine di ore di seguito.

Hanno individuato delle brevi fasi, che vanno dai due ai tre minuti di durata, durante le quali eseguono piccoli e brevi movimenti, anche con gli occhi, e contemporaneamente i cromatofori intorno agli occhi diventano più scuri. Queste fasi venivano osservate solo durante i loro cicli di sonno e non durante l’attività di veglia.
Se anche le seppie dovessero essere caratterizzate da fasi REM durante il sonno, allora vuol dire che il sonno stesso ha avuto un’origine evolutiva comune molto lontana.

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