Fortezza di 2600 anni fa scoperta in Egitto

Una vera e propria fortezza risalente alla XXVI dinastia (circa 2600 anni fa) è stata scoperta da un gruppo di archeologi egiziani. La roccaforte, fatta perlopiù di mattoni di fango, è stata scoperta nel sito di Tell El-Kedwa nel Nord Sinai ma ci sono di evoluti diversi anni per far affiorare i resti principali dopo che il muro orientale della cittadella militare era stato già scoperto nel 2008.

Hanno poi trovato i resti di un altro avamposto militare sicuramente più recente che era stato costruito sopra quello vecchio. Questo luogo si trova infatti in una posizione che può essere considerata privilegiata per una fortezza.
Ritornando alla fortezza originaria, essa è considerata, come sottolinea Moustafa Waziri, segretario generale del Supremo Consiglio delle Antichità in Egitto, una delle più antiche fortezze ancora da scoprire del paese.

Le mura sono molto spesse (sono larghe più di sette metri e sono presenti anche diverse tracce di un grave attacco) e sono presenti quattro torri. Sono poi presenti stanze piene di sabbia e di detriti che potrebbero aver contribuito a sostenere le pesanti mura della cittadella, come riferisce Nadia Khadr, capo del Dipartimento centrale delle Antichità del Basso Egitto.
È presente poi un ingresso, costituito da un cancello laterale sul lato nord-orientale, con una relativa stanza probabilmente occupata dalle guardie dello stesso ingresso.

Nella parte occidentale sono poi state trovate alcune case all’interno di una delle quali è stato trovato un amuleto con il nome di Psamtik I (Psammetico I), il re che fondò la 26ª dinastia cacciando gli assiri dall’Egitto e riunendo il paese. I ricercatori sono riusciti a stabilire la data di costruzione della fortezza proprio analizzando questo amuleto. La fortezza risale, infatti, alla prima metà della XXVI dinastia.

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