Fossile più antico di verme datato a 425 milioni di anni fa

Il fossile analizzato dai ricercatori apparteneva ad un esemplare della specie Kampecaris obanensis (credito: British Geological Survey)

È il fossile più antico di verme mai individuato quello appartenente ad un millepiedi vissuto 425 milioni di anni fa ed analizzato da ricercatori dell’Università del Texas ad Austin. Uno studio che mostra che queste forme di vita potrebbero essersi evolute più rapidamente di quanto calcolato in precedenza.

Lo studio, pubblicato su Historical Biology, descrive il fossile di un millepiedi di 425 milioni di anni (tardo siluriano), circa 75 milioni di anni in più rispetto al più antico fossile di millepiedi precedentemente scoperto. I ricercatori hanno eseguito la datazione grazie ad una tecnica denominata “orologio molecolare”, un metodo che si basa sui tassi di mutazione del DNA.

Secondo Michael Brookfield, ricercatore della scuola di geoscienze della UT Austin e professore aggiunto all’Università del Massachusetts, Boston, uno degli autori dello studio, potrebbe trattarsi effettivamente dell’esemplare di millepiedi più antico ritrovabile: il fatto che non siano stati trovati, anche in siti noti perché hanno preservato fossili anche più delicati e più vecchi di questo, suggerisce infatti che difficilmente verranno trovati esemplari fossili di millepiedi molto più vecchi di questo.

Questo tra l’altro suggerisce un’altra cosa: vermi e insetti potrebbero essersi evoluti, insieme alle piante, più rapidamente di quanto mai calcolato in precedenza. Questo perché i numerosi depositi di fossili di insetti sono stati datati a soli 20 milioni di anni dopo rispetto alla datazione del fossile di questo miriapode e altre comunità fossili, risalenti a soli 40 milioni di anni dopo, indicano che queste specie si sono presto evolute in fiorenti comunità forestali di ragni, insetti, vermi ed alberi ad alto fusto.

Questo significa che c’è stata una evoluzione molto rapida di queste forme di vita da semplici comunità di pochi esseri che vivevano ai margini dei laghi tra le montagne a grandi e complesse comunità forestali nel tardo devoniano, 40 milioni di anni dopo (circa 385 milioni di anni fa).

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