Fotovoltaico per i climatizzatori del futuro: secondo scienziati si può fare

Con il riscaldamento globale in corso e con l’aumentare delle temperature medie in molte regioni del mondo, raffreddare le abitazioni e gli ambienti interni risulta sempre più una priorità.
Purtroppo le attuali tecnologie, sostanzialmente i climatizzatori, sono molto esosi in termini di consumo di energia elettrica.

Per raffreddare case e ambienti chiusi, però, può tornare utile ancora una volta il fotovoltaico, come rileva un nuovo studio condotto da un team internazionale di esperti di energia solare di varie istituzioni.
Ad aumentare la domanda di raffreddamento, rispetto al riscaldamento, saranno non sono solo i cambiamenti climatici ma anche un certo livello di aumento della prosperità economica in alcuni paesi tropicali che nei prossimi decenni subiranno gli aumenti più sostanziali in termini di temperatura.

Secondo lo studio, potrebbero essere miliardi i dispositivi di climatizzazione alimentati dall’elettricità fotovoltaica che potrebbero essere messi in funzione entro la fine del XXI secolo, qualcosa che eviterebbe il consumo di ulteriore elettricità a sua volta recuperata da combustibili fossili come il carbone.
Gli stessi ricercatori dichiarano di aver rintracciato molti studi teorici e sperimentali, anche molto dettagliati, che dimostrano che il raffreddamento dei locali con l’energia fotovoltaica, anche su piccola scala, non è per nulla un’idea malsana.

I ricercatori hanno fatto anche qualche calcolo: la domanda di raffreddamento ambientale potrebbe aumentare da circa 400 TWh/anno del 2018 a più di 14000 TWh/anno entro la fine del secolo, un aumento di 35 volte.
Anche se i climatizzatori d’aria classici stanno diventando sempre più efficienti, vedere un aumento del genere soddisfatto solo dai classici condizionatori sarebbe probabilmente una sfida improponibile in termini di costi energetici e in termini di ulteriore emissione di CO2 nell’aria derivante dall’utilizzo di combustibili fossili.

Lo stesso mercato dell’industria della climatizzazione passerà da 50 miliardi di dollari all’anno a 1,5 trilioni di dollari all’anno. Un mercato che, parallelamente, farà crescere anche il numero delle ricerche e, si spera, anche quelle riguardanti lo sfruttamento del fotovoltaico.
Lo studio è stato pubblicato su Energy and Environmental Science.

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