Fumare durante gravidanza aumenta rischio di asma nei figli in età adulta secondo studio

Credito: Alessandra Ceja, Pixabay, 5725310

Un nuovo studio, stavolta condotto da ricercatori dell’Università di Helsinki, sottolinea quanto sia dannoso fumare durante la gravidanza. In questo caso i ricercatori hanno trovato un collegamento tra questa cattiva abitudine portata avanti proprio durante la gravidanza ed un rischio più alto di asma nei figli, anche in età avanzata.
Lo studio, pubblicato sull’European Respiratory Journal,[2] si è basato sui dati di 5200 persone nate nella regione della filanda settentrionale nel 1966.[1]

I ricercatori scoprivano che i soggetti nati da madri che fumavano durante la gravidanza mostravano un rischio di incorrere nell’asma più alto nella fascia d’età compresa tra i 31 e i 46 anni. I ricercatori scoprivano che questo rischio era ancora più alto per i soggetti portatori del gene di suscettibilità RUNX-1 e per i soggetti che riportano di aver avuto già problemi respiratori in passato.[1]

Secondo Sanna Toppila-Salmi, ricercatrice ad Helsinki e dottoressa del distretto ospedaliero di Helsinki e Uusimaa, una delle autrici dello studio, si tratta di uno studio che suggerisce che esiste un certo livello di vulnerabilità per quanto riguarda le vie aeree e che queste ultime possono essere danneggiate dalle sigarette fumate dalle madri nel corso della gravidanza. Secondo la dottoressa tutte quelle famiglie che stanno pianificando la gravidanza nonché le future madri dovrebbero essere fortemente scoraggiate a praticare il vizio del fumo.[1]

Note e approfondimenti

  1. Smoking during pregnancy results in an increased risk of asthma for the child even in adulthood | University of Helsinki (IA)
  2. Il fumo materno durante la gravidanza influisce sull’insorgenza dell’asma nella prole in età adulta: un follow-up dalla nascita all’età di 46 anni | European Respiratory Society (IA) (DOI: 10.1183/13993003.01857-2019)

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