Fumare durante la gravidanza aumenta rischio di obesità per il nascituro

Fumare durante la gravidanza è fonte di rischio per diverse patologie legate al nascituro. Un nuovo studio conferma la pericolosità del vizio del fumo per le donne incinte. In particolare, secondo il nuovo studio condotto da Kevin Pearson dell’Università del Kentucky (Regno Unito), fumare durante la gravidanza fa sì che il bambino corra un rischio maggiore di diventare obeso.

Tuttavia questo legame, che è già stato dimostrato da ricerche precedenti, non è ancora ben chiaro, in particolare non sono chiari i meccanismi responsabili di questo aumento di rischio, come specifica lo stesso ricercatore.
Il ricercatore ha analizzato i dati relativi a 65 nuove madri e ai loro bambini. Metà delle donne riferiva di aver fumato durante la gravidanza. Il ricercatore ha misurato i livelli di chemerina, una proteina prodotta dalle cellule adipose, nei neonati esposti nell’utero al fumo di sigaretta.

I risultati mostravano che la chemerina era più diffusa nei bambini le cui madri fumavano durante la gravidanza rispetto ai bambini delle madri non fumatrici.
Il risultato dimostra infatti che le donne incinte che fumano procurano cambiamenti nell’espressione genica della loro prole, nello specifico della chemerina.
Ulteriori approfondimenti andranno fatti per quanto riguarda le bambine dato che questo studio riguardava solo bambini maschi.

Fonti e approfondimenti

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