Fumo degli incendi negli USA raggiunge anche l’Europa

Parte del fumo prodotto dagli incendi sulle coste occidentali degli Stati Uniti ha raggiunto anche l’Europa (credito: Copernicus Atmosphere Monitoring Service, ECMWF)

Gli incendi che stanno devastando alcune zone della costa occidentale degli Stati Uniti sono così estesi ed intensi che il fumo che stanno provocando ha raggiunto finanche l’Europa secondo quanto spiega un rapporto basato sui dati satellitari del Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS).
Gli incendi in corso in questi giorni in stati quali California, Oregon e Washington sono più intensi della media da decine a centinaia di volte secondo il rapporto, casi dunque senza precedenti.

Il fumo, che inizialmente era rimasto “intrappolato” proprio nell’atmosfera sopra la zona occidentale degli Stati Uniti, aveva reso l’aria pressoché irrespirabile. Lo stesso fumo aveva raggiunto città quali Portland, Vancouver e San Francisco.
Tuttavia i cambiamenti meteorologici hanno provocato lo spostamento del fumo. Quest’ultimo è così intenso che è riuscito ad attraversare anche l’Atlantico senza disperdersi più di tanto e a raggiungere oggi l’Europa.
Lo stesso satellite CAMS ha letteralmente eseguito queste particelle di fumo dal luogo degli incendi fino al Nord Europa, più di 8000 km di distanza ad est. Si stima che gli incendi sulle coste occidentali degli Stati Uniti di questi giorni abbiano provocato l’immissione in atmosfera di più di 30 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

“Il fatto che questi incendi stiano emettendo così tanto inquinamento nell’atmosfera che possiamo ancora vedere un denso fumo a oltre 8000 chilometri di distanza riflette quanto siano stati devastanti per entità e durata”, spiega Mark Parrington, scienziato del progetto CAMS. Lo stesso Parrington spiega anche che per capire l’intensità del fumo bisogna prendere considerazione la profondità ottica dell’aerosol (AOD). Quest’ultima è una misurazione della luce solare che viene bloccata dalle particelle di aerosol all’interno dell’atmosfera a causa della presenza di fumo.
I fumi prodotti dagli incendi negli Stati Uniti occidentali hanno raggiunto un livello di AOD più grande di sette volte rispetto ad incendia “normali”. Un livello 1 di AOD vede un incendio provocare già condizioni abbastanza nebulose e una qualità dell’aria che scende già a livelli non accettabili.

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