Gabbia toracica dei bambini Neanderthal diversa già alla nascita da quella degli umani moderni

Sito di El Sidrón (Asturie), dove sono stati ritrovati i resti di vari Neanderthal (credito: Joan Costa/CSIC)

Un interessante studio pubblicato su Science Advances analizza la gabbia toracica dei neonati e dei bambini dei Neanderthal. Il paleontologo Daniel García Martínez del Centro nazionale per la ricerca sull’evoluzione umana (CENIEH), autore principale dello studio, ci informa infatti che i neonati dei Neanderthal avevano una gabbia toracica simile per la conformazione a quella degli adulti, ossia una gabbia toracica che poteva essere da supporto per l’alto dispendio energetico dal quale questa popolazione era caratterizzata.

Forma del torace neandertaliana era determinata geneticamente

Questo significa sua volta che la forma del torace neandertaliana era determinata geneticamente e non era il risultato di uno sviluppo fisico a seguito dello stile di vita, ossia quello di cacciatori e raccoglitori, sostanzialmente. Questo può significare, tra l’altro, che le differenze tra le varie specie di gruppi umani erano già presenti alla nascita e tendevano ad accentuarsi solo in maniera molto leggera poi con la crescita.

Gabbia toracica dei Neanderthal

La gabbia toracica dei Neanderthal era molto diversa da quella dell’Homo sapiens. Rispetto agli esseri umani moderni, infatti, i Neanderthal avevano un torace più corto, più profondo e più largo. Ciò faceva seguito ad altre caratteristiche del corpo dei Neanderthal come il bacino più ampio, le ossa più robuste e in generale una muscolatura più estesa e forte.
Si tratta di caratteristiche che sopportavano il diverso metabolismo dei Neanderthal, che conducevano una vita perlopiù da cacciatori, al massimo da raccoglitori, esistenze, cioè, per le quali ci voleva molta energia e un quantitativo di ossigeno maggiore in media.

Analizzata forma del torace di vari Neanderthal

Tramite strumenti di ricostruzione virtuale e morfometria tradizionale e geometrica, Martínez e colleghi sono riusciti a riprodurre con estrema precisione la forma del torace di vari individui Neanderthal provenienti da tre aree diverse, Russia, Kurdistan siriano in Francia.
“I nostri risultati indicano che la gabbia toracica dei neonati di neanderthal, così come altre regioni anatomiche come la mandibola, presentavano già differenze con la nostra specie, che si osservano nelle gabbie toraciche dei neanderthaliani che erano più profonde e più corte di quelli degli esseri umani moderni, come si può vedere anche negli adulti”, spiega García Martínez.

Grande apertura nasale dei Neanderthal

La forma del torace più compatta ma più profonda e più larga si affianca dunque ad un’altra caratteristica fisica tipica degli stessi Neanderthal che aveva più o meno lo stesso scopo, ossia la grande apertura nasale che favoriva l’elevato fabbisogno energetico, soprattutto d’ossigeno, come sottolinea Markus Bastir, ricercatore del Museo Nazionale di Scienze Naturali di Madrid (MNCN-CSIC) ed altro autore dello studio.

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