Gas flaring, nuovo studio lo collega a più visite ospedaliere per motivi respiratori

Credito: gfpeck - flickr - CC BY-ND 2.0)

Il flaring del gas naturale dei pozzi petroliferi ha provocato un aumento di 11.000 visite negli ospedali per motivi respiratori solo nel Nord Dakota secondo un nuovo interessante studio pubblicato sul Journal of Public Economics. Lo studio sottolinea quanto queste fiamme alimentate dall’emissione di gas naturale sulle sommità dei pozzi petroliferi possano essere dannose per la salute.

Collegamento tra il gas naturale in fiamme e l’aumento dei danni all’apparato respiratorio

I ricercatori hanno trovato infatti un collegamento tra il gas naturale in fiamme e l’aumento dei danni all’apparato respiratorio. Stimano, nello studio che hanno realizzato, che un aumento del solo 1% di gas naturale bruciato determina un aumento parallelo del tasso di ospedalizzazione del 73%.
“Il boom dello scale oil nel North Dakota è avvenuto così rapidamente e l’area è così lontana da altre località di trivellazione petrolifera che non avevano le infrastrutture per elaborare e pulire il gas naturale”, spiega Wesley Blundell, professore scienze economiche della Washington State University, uno degli autori dello studio.[1]

Tassi di ospedalizzazione nelle zone dove si verificava il fenomeno del flaring

I ricercatori si sono avvalsi dei dati relativi alle perforazioni nel Nord Dakota e di quelli raccolti tramite il GPS. Hanno creato delle mappe per esaminare i tassi di ospedalizzazione nelle zone dove si verificava il fenomeno del gas flaring. I ricercatori hanno preso anche in considerazione eventuali altri cause collegate al flaring, ad esempio l’aumento dei veicoli che a loro volta poteva collegato ad una maggiore estrazione del petrolio in una determinata zona o comunque al fatto che più persone potevano spostarsi in quell’area. Tutte cause eliminate tanto che rimaneva solo il flaring stesso.

Le persone che pagano a livello sanitario non ottengono benefici dalle perforazioni

“Siamo rimasti scioccati da quanto sia ingiusto il vento”, spiega ancora Blundell. “Abbiamo scoperto che il 50% dell’inquinamento da flaring è andato in aree che hanno estratto meno del 20% della ricchezza petrolifera. Le persone che pagano i costi sanitari non sono necessariamente le stesse persone che ottengono i benefici della perforazione”.[1]

Il gas flaring

Il flaring è una pratica che di solito si mette in atto, nei pressi di pozzi petroliferi, per smaltire il gas derivante dal petrolio quando se ne esegue l’estrazione. Diversi studi hanno dimostrato che queste fiamme possono rilasciare varie sostanze chimiche che possono essere dannose per la salute degli esseri umani.[3]

Note e approfondimenti

  1. Natural gas flares likely source of respiratory illness spike – WSU Insider
  2. Natural gas flaring, respiratory health, and distributional effects – ScienceDirect (DOI: 10.1016/j.jpubeco.2022.104601)
  3. Gas flare – Wikipedia in inglese

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