Gas idrati immagazzinati in fondo ai mari europei energia del futuro?

In arancione zone in cui l'idrato di metano puro è stabile. In blu le zone in cui non è stabile ma possono essere stabili altre forme di idrato (credito: Doi: 10.1016/j.marpetgeo.2019.08.014 - ScienceDirect

Un interessante studio condotto da ricercatori dell’Università di Southampton conferma conferma l’esistenza di grossi depositi di gas idrato per colmare il divario tra combustibili fossili e fonti rinnovabili nel caso si volessero utilizzare solo queste ultime.
Il gas idrato, o “idrato di gas”, conosciuto anche come “ghiaccio che brucia”, è un gas di solito immagazzinato in grosse quantità in una forma solida simile al ghiaccio. È composto da acqua e da gas naturali (spesso metano) e si trova a solitamente sotto il fondo del mare o comunque vicino alle coste.

Già recenti ricerche avevano mostrato che questo gas potrebbe svolgere un ruolo per quanto riguarda la sostituzione del carbone nei prossimi decenni, almeno fino a quando il livello di energia rinnovabile non risulterà sufficiente globalmente.
Questo studio rappresenta una sorta di “inventario” dei depositi di idrato di gas ed è stato creato nel contesto del progetto, finanziato dalla Commissione Europea, denominato MIGRATE (Marine Gas Hydrates: An Indigenous Resource of Natural Gas for Europe).

I ricercatori hanno individuato diversi siti in cui ci sono indicazioni dirette o indirette relative alla presenza di gas idrato. Questi siti sono collocati nelle coste occidentali ed orientali della Groenlandia, nell’arcipelago Artico delle Svalbard, al largo della Norvegia e dell’ovest dell’Irlanda e in alcune aree circoscritte del Mar Mediterraneo, del Mar di Marmara e del Mar Nero.

“Abbiamo scoperto che il gas idrato è particolarmente diffuso intorno alle Svalbard, al largo della Norvegia e nel Mar Nero, ma i sistemi idrati sono stati analizzati bene solo in alcune aree, quindi potrebbe esserci ancora molto da scoprire”, dichiara Tim Minshull, ricercatore dell’Università di Southampton che ha guidato il team di studio.

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