Gas nobili rivelano i segreti profondi della Terra

Gli scienziati della Washington University di St. Louis, guidati da Rita Parai e Judy Zhang, hanno fatto passi significativi nella comprensione del passato geologico della Terra. Il loro lavoro, dettagliato nella rivista Earth and Planetary Science Letters, [1] si basa sull’analisi di piccole quantità di gas nobili intrappolati nelle rocce vulcaniche. Questi gas fungono da capsule del tempo, offrendo indizi sulla formazione e l’evoluzione della Terra nel corso di miliardi di anni.

Un viaggio al centro

Il gruppo di ricerca si è concentrato sui gas nobili provenienti dalle rocce vulcaniche delle isole Cook e Australi. Le loro scoperte rivelano che le placche tettoniche riciclano i gas dalla superficie terrestre alle sue profondità interne per oltre 2,5 miliardi di anni. I gas nobili, come lo xeno, sono chimicamente inerti, il che li rende indicatori perfetti per lo studio di antichi eventi geologici. Il lavoro di Zhang nel laboratorio di Parai prevedeva la misurazione di questi gas per comprenderne le origini e le condizioni in cui erano intrappolati.

Il significato dello xeno

Le loro indagini hanno scoperto che lo xeno presente in queste rocce è una reliquia di un’epoca in cui le placche tettoniche della Terra erano più fredde e operavano in condizioni simili a quelle odierne. Ciò sfida le teorie precedenti che suggerivano una Terra primordiale molto più calda. La presenza di xeno indica che i processi di subduzione – in cui le placche terrestri si muovono e affondano nel mantello – si sono verificati in condizioni simili a quelle che vediamo oggi, preservando questi gas contro ogni previsione.

Superare i confini della scienza

Questa ricerca non solo fa luce sugli antichi processi che modellano il nostro pianeta, ma esemplifica anche le sfide legate allo studio del profondo passato della Terra. Trovare lo xeno in questi campioni è come trovare un ago microscopico in un vasto campo di fieno, evidenziando la precisione e la diligenza richieste in questo campo di studio. Il lavoro di Parai e Zhang, soprattutto nell’ottenere e analizzare campioni dal fondale oceanico, continua ad ampliare i confini della nostra comprensione della storia della Terra.

FAQ

Che cosa studia Rita Parai?

Rita Parai studia i livelli di traccia dei gas nobili nelle rocce per comprendere l’evoluzione planetaria.

Come hanno fatto Parai e Zhang a scoprire antiche attività tettoniche?

Hanno analizzato i gas nobili nelle rocce vulcaniche delle isole Cook e Australi.

Perché i gas nobili sono importanti per questi studi?

Sono chimicamente inerti, il che li rende marcatori perfetti per investigare eventi geologici antichi.

Qual ​​è il significato della presenza di xeno nelle rocce studiate?

Indica che le piastre tettoniche subivano processi di subduzione simili a quelli odierni già 2,5 miliardi di anni fa.

Quanto è difficile rilevare lo xeno nelle rocce?

Estremamente difficile, paragonabile a trovare un ago microscopico in un campo di fieno.

Dove è stata pubblicata questa ricerca?

Nella rivista Earth and Planetary Science Letters.

Come ccccccccontribuisce questa ricerca alla nostra comprensione della Terra?

Offre nuove prospettive sull’antica geodinamica e sulle condizioni di subduzione delle placche tettoniche.

Quali sfide comporta lo studio dei gas nobili nelle rocce?

Richiede precisione estrema a causa della rarità e della difficile rilevabilità di questi gas.

Approfondimenti

  1. Primordial and recycled noble gases in the Cook-Austral HIMU mantle: Insights into the onset of volatile subduction – ScienceDirect
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