Gatti possono essere portatori asintomatici del coronavirus SARS-CoV-2 secondo nuovo studio

Credito: TeamK, Pixabay, 323262

I gatti possono essere portatori del coronavirus SARS-CoV-2, quello della pandemia di COVID-19 negli umani, senza mostrare alcun sintomo. Lo studio, per ora pubblicato su solo su medRxiv (vedi secondo link in basso), indica che questi felini possono agire come disperdenti asintomatici della sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2 (SARS-CoV-2).

C’è da specificare, come tra l’altro ha spiegato anche l’organizzazione mondiale della sanità, che al momento non c’è alcuna prova che i gatti, così come i cani, una volta infetti da questo virus, possono poi trasmetterlo ad umani, una cosa ritenuta molto improbabile anche dagli autori di questo studio, come riferito nell’abstract.

In ogni caso, considerando i risultati di questo studio, è probabile che i gatti infetti dal virus SARS-CoV-2 siano sottostimati per quanto riguarda il numero: dato che sono asintomatici, l’eventuale infezione, che per il momento sembra non avere comunque un effetto sulla loro salute, non viene per nulla rilevata.

In ogni caso anche i centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) consigliano di limitare al minimo il contatto tra le persone affette da COVID-19 e il loro eventuale animali domestici anche perché le lacune di conoscenza, anche in termini di letteratura scientifica, riguardanti questo nuovo virus sono ancora molte. Questo significa che ulteriori ricerche andranno eseguite proprio per quanto riguarda la trasmissibilità da umani ad animali domestici e viceversa del nuovo coronavirus.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo

Resta aggiornato su Facebook