Gatti possono mappare mentalmente posizione del proprietario

Credito: Vladyslav Starozhylov, Shutterstock, 76309999

Alcuni animali possono contare su una cognizione socio-spaziale abbastanza evoluta, simile a quella degli esseri umani. In sostanza possono sapere dove si trovano gli altri individui anche senza avere un contatto visivo diretto, cosa che naturalmente è stata fondamentale nel corso dell’evoluzione per evitare predatori o per trovare le prede. Un team di ricercatori ha voluto verificare se questa caratteristica fosse presente anche nei gatti. In particolare hanno voluto scoprire se questi felini possano tracciare la posizione e il movimento dei loro padroni anche quando non possono vederli, e la risposta è stata positiva.

I ricercatori del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Kyoto hanno infatti scoperto che i gatti possono creare mappe mentali per calcolare la posizione spaziale del proprietario o di un altro gatto. Hanno effettuato un esperimento con una cinquantina di gatti che sono stati rinchiusi in un recinto delle dimensioni di una stanza con all’interno altoparlante. Un altro altoparlante veniva posto poi all’esterno del recinto in modo che gatti potessero essere esposti a suoni diversi provenienti da collocazioni diverse.
Alcuni di questi rumori erano la voce del proprietario che li chiamava con il loro nome. Le altre voci erano di estranei che chiamavano il loro nome oppure rumori casuali. Questa fase è servita come test per far abituare i gatti ai suoni delle voci.

Durante una seconda fase i ricercatori facevano riprodurre ai due altoparlanti, quello all’interno del recinto e quello fuori, contemporaneamente la voce del padrone che li chiamava. I ricercatori notavano che quando ciò accadeva i gatti mostravano una certa sorpresa a differenza di quanto avveniva quando gli altoparlanti producevano suoni diversi o richiami di altre persone. In pratica i gatti capivano che il padrone che li chiamava da due posti diversi era una cosa molto strana.
Questo a sua volta suggerisce, secondo i ricercatori, che gatti sanno abilmente tenere traccia di dove dovrebbe trovarsi il loro padrone costruendo una mappa mentale dell’ambiente che li circonda e degli esseri umani che occupano quell’ambiente. Si tratta, secondo i ricercatori, di un’abilità cognitiva socio-spaziale che non era stata mai individuata prima nei gatti.

Note e approfondimenti

  1. Cats found to track owner’s movements even when they cannot see them (IA)
  2. Cognizione socio-spaziale nei gatti: mappare mentalmente la posizione del proprietario dalla voce (IA) (DOI: 10.1371/journal.pone.0257611)
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