Gatti riconoscono nomi degli altri gatti di famiglia quando vengono pronunciati

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I gatti riescono a riconoscere anche i nomi degli altri felini che già conoscono, ad esempio quelli che risiedono nella stessa casa, quando questi ultimi vengono chiamati dal padrone. È il risultato interessante a cui sono giunti alcuni ricercatori dell’Università di Kyoto e di altri istituti giapponesi. Risultati che la stessa Saho Takagi, una ricercatrice in scienze animali dell’Università di Azabu, una delle autrici principali dello studio, definisce come “sorprendenti”.

Gatti sembrano sempre non essere molto interessati a ciò che succede intorno a loro

In effetti i gatti sembrano sempre non essere molto interessati a ciò che succede intorno a loro, soprattutto quando gli eventi che accadono riguardano gli esseri umani e la loro vita quotidiana. In particolare non sembrano essere interessati a ciò che diciamo, sicuramente non come i cani. Questo studio sembra contrastare questa ipotesi: i gatti sembrano ascoltare continuamente le conversazioni delle persone, come spiega la ricercatrice.

L’esperimento con i gatti

Nello studio, pubblicato su Scientific Reports,[1] vengono descritti gli esperimenti su 25 gatti provenienti da famiglie che possedevano tre o più gatti ciascuna. Sottoponevano i gatti all’ascolto di varie voci umane le quali pronunciavano i nomi di altri gatti appartenenti allo stesso nucleo familiare. Inoltre facevano vedere ai gatti nominati anche delle immagini sui monitor per testarne le reazioni. Dopo aver sentito pronunciare il nome di un gatto che apparteneva al loro nucleo familiare, i gatti davanti al computer si aspettavano poi la foto corrispondente.

Scoperte

I ricercatori scoprivano che i gatti continuano a fissare le foto di quei gatti che non venivano nominati più a lungo. Secondo i ricercatori ciò sta a significare che riconoscevano i nomi dei gatti con i quali vivevano e si concentravano di più su quei gatti che non riconoscevano. Ulteriore testimonianza di questo avveniva quando l’esperimento veniva eseguito sui gatti che vivevano nei cat café. Si tratta di strutture in cui ai clienti è permesso di giocare con i gatti i quali, in un certo senso, vengono “noleggiati”, ad esempio per qualche ora. Ciò si spiega con il fatto che le comunità dei gatti dei cat café, essendo più numerose, non permettevano ai felini di ricordare bene i nomi di tutti.

Studio molto utile

“Solo i gatti domestici hanno anticipato una specifica faccia di gatto dopo aver sentito il nome del gatto, suggerendo che corrispondevano al nome del gatto stimolo e all’individuo specifico”, spiegano i ricercatori nello studio. Si tratta di uno studio che potrebbe rivelarsi molto utile per capire meglio come funziona la base dell’apprendimento sociale dei gatti.

Note e approfondimenti

  1. Cats learn the names of their friend cats in their daily lives | Scientific Reports (DOI: 0.1038/s41598-022-10261-5)

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