Genetista crea app di appuntamenti che accoppia utenti in base al DNA per eliminare malattie

Uno degli obiettivi principali della genetica, così come quello della medicina in generale, è quello sostanzialmente di proteggere l’uomo dalle malattie di natura genetica ma un genetista della scuola medica dell’Università di Harvard sta mettendo in atto un approccio alquanto singolare per ottenere questo scopo.

George Church, che può essere considerato un pioniere della ricerca sul DNA che ha contribuito a mappare l’intero genoma umano, sta infatti sviluppando, attraverso una start-up che ha fondato, un’app di appuntamenti che confronta il DNA dei sottoscrittori ed elimina a priori quegli eventuale accoppiamenti che potrebbero portare a bambini con malattie ereditarie o con problemi genetici, come egli stesso rivela in un’intervista sul CBS News.

“Non scopriresti con chi non sei compatibile. Scoprirai semplicemente con chi sei compatibile”, dichiara il ricercatore lasciando intendere che se tutti i sottoscrittori avessero il proprio genoma sequenziato si potrebbero realizzare corrispondenze geneticamente corrette e sostanzialmente si potrebbero eliminare tutte le malattie a priori degli eventuali nascituri.
Ad accoppiare le persone non sarebbero dunque solo gli eventuali interessi in comune ma sarebbe principalmente la loro sequenza genomica.

In questo potrebbero essere abbassati di molto i rischi da parte dei bambini di queste coppie di contrarre malattie genetiche come l’anemia falciforme o la fibrosi cistica, malattie che potrebbero essere addirittura eliminate se l’approccio di base di un un’app del genere comincerebbe a risultare la regola: “Giusto. Sono 7000 malattie. È circa il 5 percento della popolazione. Circa un trilione di dollari all’anno, in tutto il mondo.”
Un’idea che, purtroppo, almeno al momento, dà troppo l’idea di un allevamento umano selettivo, qualcosa che si è visto solo nei film di fantascienza di stampo distopico.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Disclaimer medico

Notizie scientifiche.it è un sito di notizie, non di consigli medici. Leggi anche il nostro disclaimer medico.

Dati articolo


Resta aggiornato su Facebook