Geni collegati al gusto svolgono un ruolo importante nella qualità della dieta

Credito: Jelena Stanojkovic, Shutterstock, ID: 1997117879

I geni collegati al gusto possono svolgere un ruolo molto importante nella nostra dieta determinando le nostre scelte alimentari. Lo riporta un nuovo comunicato dell’American Society for Nutrition[1] in relazione a quelli che sono risultati preliminari di un nuovo studio.

Julie E. Gervis, una ricercatrice del Cardiovascular Nutrition Lab della Tufts University, spiega che il gusto è notoriamente collegato alla qualità della nostra dieta perché in base al gusto scegliamo cosa mangiare e in generale cosa ci piace di più. Per esempio ci sono persone che hanno una percezione più forte del gusto amaro e che quindi, almeno di solito, tendono a consumare un quantitativo più basso di verdure crocifere. In questo caso si potrebbe, per esempio, aggiungere spezie o altri tipi di verdure in modo che la loro dieta risulti più completa. “Questo approccio potrebbe fornire loro una guida che consentirebbe loro di ottenere un maggiore controllo”, spiega la Gervis.[1]

Lo studio

Lo studio, che sarà presentato nel corso di un incontro annuale dell’American Society for Nutrition che si terrà dal 14 al 16 giugno 2022, si basa sull’analisi, effettuata dai ricercatori, dei dati genomici di più di 6000 persone adulte. I ricercatori hanno voluto scoprire le varianti genetiche collegate ad ognuno dei cinque gusti di base. Hanno creato anche una nuova scala di misura denominata “punteggio del gusto poligenico”.
I ricercatori si sono interessati anche alla qualità della dieta dei soggetti e ai fattori di rischio cardiometabolici tra cui la circonferenza della vita, il livello glicemico, la pressione del sangue e la concentrazione dei trigliceridi e del colesterolo HDL.[1]

Scoperte

I ricercatori scoprivano collegamenti tra i geni correlati al gusto con vari gruppi di alimenti e con alcuni fattori di rischio cardiometabolico. Hanno scoperto che quei geni collegati ai gusti amaro e umami (un altro dei cinque gusti fondamentali che possono essere percepite tramite le cellule nel cavo orale) svolgono un ruolo particolarmente importante per quanto riguarda la qualità della dieta. I geni collegati al gusto del dolce, invece, erano maggiormente collegati ai fattori della salute cardiometabolica.
“In futuro, sarà importante cercare di replicare questi risultati in diversi gruppi di persone in modo da poter comprendere il quadro più ampio e determinare meglio come utilizzare queste informazioni per elaborare consigli dietetici personalizzati”, spiega ancora la ricercatrice.[1]

Note e approfondimenti

  1. Do our genes determine what we eat?

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