Ghiaccio in Groenlandia si scioglie sempre più, foto crea scalpore

La foto che ha creato scalpore vede i cani trasportare la dritta praticamente nell'acqua (credito:Steffen M Olsen/Twitter )

Sta facendo scalpore l’immagine rilasciata da un gruppo di ricercatori dell’Istituto Meteorologico Danese nella quale attraversano su una slitta guidata dai classici cani una distesa d’acqua della Groenlandia in una zona fino a qualche tempo fa ricoperta interamente dal ghiaccio.

La foto, scattata nel fiordo di Inglefield Bredning, è stata infatti scattata in una zona in cui, secondo gli stessi ricercatori, c’era fino a poco tempo fa una lastra di ghiaccio di 1,2 metri di spessore, ora parzialmente fusasi nella zona superficiale.
È il risultato di un periodo molto caldo che sta occorrendo in Groenlandia, e in gran parte del resto dell’Artico, causato a sua volta da un’aria calda arrivata da sud.

Lo scorso mercoledì la stazione meteorologica dell’aeroporto di Qaanaaq ha registrato un picco di temperatura di 17,3° mentre giovedì il picco è stato di 15°, temperature molto alte per la Groenlandia settentrionale, anche durante l’estate, soprattutto in questo periodo (metà giugno).
La situazione potrebbe poi essere ancora peggiore di quel che appare perché in diverse zone il ghiaccio non è del tutto impermeabile e lascia passare l’acqua risultante dal ghiaccio che si scioglie e che dunque non appare più in superficie, differentemente dal luogo dove è stata scattata la foto.

Non si tratta di eventi eccezionali in assoluto ma, secondo i ricercatori, questi si verificano a fine giugno oppure a luglio, non a metà del mese come invece è stato accertato ora.
I ricercatori danesi non parlano di riscaldamento globale anche se queste temperature insolite lasciano pensare a questa come causa principale.

Intanto altri dati parlano della seconda più bassa quantità di ghiaccio nella zona dell’oceano Artico e della Groenlandia per quanto riguarda le registrazioni effettuate dai satelliti negli ultimi quarant’anni, secondo il National Snow and Ice Data Centre statunitense.
Secondo Jason Box, climatologo e glaciologo, lo scioglimento dei ghiacci si sta rivelando inusualmente grande e precoce mentre le temperature sono state eccezionalmente alte così come il livello di neve eccezionalmente basso.

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