Giappone costruirà 80 nuovi distributori di idrogeno in 4 anni

Distributore di idrogeno (credito immagine: 524 005 005 | Hydrogen fueling station hydrogen pump, SHELL � | Flickr, cropped)

In Giappone si lavora per aumentare di molto il numero delle stazioni di distribuzione dell’idrogeno tramite una joint-venture tra Toyota, Nissan e Honda, le tre principali case automobilistiche del paese, e la società francese Air Liquide, leader tra le compagnie di gas ed energia.
Il progetto prevede la costruzione di 80 nuove stazioni di idrogeno in quattro anni. Il nuovo consorzio, denominato Japan H2 Mobility o JHyM, servirà anche per stimolare lo sviluppo di veicoli alimentati da celle a combustibile che vanno ad utilizzare idrogeno e ossigeno per reazioni elettrochimiche.

Ed è proprio nella produzione di celle a combustibile che il Giappone si sta concentrando negli ultimi anni; tuttavia senza una buona rete di stazioni di rifornimento, qualunque sviluppo futuro nel comparto dei veicoli a idrogeno non potrà essere possibile, una sorta di dilemma dell’uovo e della gallina che può bloccare ogni passo in avanti.
L’espansione deve avvenire soprattutto a livello geografico, come sottolinea Hideki Sugawara, presidente del nuovo consorzio: “Al fine di massimizzare la domanda di veicoli a celle a combustibile (FCV), dobbiamo espanderci geograficamente”.

Fonti e approfondimenti



Condividi questo articolo

Resta aggiornato su Facebook: clicca su “Mi piace questa pagina”


Commenta per primo

Rispondi