Glaucoma trattabile con nuova terapia genica tramite iniezione nell’occhio

Abstract grafico dello studio (credito: DOI: 10.1016/j.ymthe.2019.12.012 )

Il glaucoma, una patologia comune dell’occhio, potrebbe essere trattato con una iniezione singola nel contesto della terapia genica secondo un nuovo studio pubblicato su Molecular Therapy e secondo il relativo comunicato stampa apparso sul sito dell’Università di Bristol.
Il glaucoma può essere considerato una patologia comune in quanto colpisce più di 64 milioni di persone in tutto il mondo. Tra l’altro è una delle principali patologie che possono portare alla cecità.

Il glaucoma è una patologia che vede l’accumulo di liquidi nella parte anteriore dell’occhio. Questo accumulo non fa che aumentare la pressione, all’interno dello stesso occhio, andando a danneggiare, in maniera progressiva, i nervi della vista.
Tra i trattamenti attuali ci sono colliri, laser o intervento chirurgico ma tutti hanno degli svantaggi.

Il nuovo approccio di terapia genica prendere di mira un’area dell’occhio denominata corpo ciliare. Quest’area produce quel fluido che è responsabile della pressione nell’occhio.
Utilizzando la tecnologia CRISPR, i ricercatori hanno scoperto che si può disattivare un particolare gene nel corpo ciliare, denominato Aquaporin 1, per ridurre la pressione.

“Attualmente non esiste una cura per il glaucoma, che può portare alla perdita della vista se la malattia non viene diagnosticata e trattata in anticipo. Speriamo di avanzare verso le sperimentazioni cliniche per questo nuovo trattamento nel prossimo futuro. Se avrà successo, potrebbe consentire un trattamento a lungo termine del glaucoma con una singola iniezione oculare, che migliorerebbe la qualità della vita di molti pazienti risparmiando nel contempo il sistema sanitario nazionale tempo e denaro”, spiega Colin Chu, ricercatore del Translational Health Sciences della scuola medica dell’istituto britannico.

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