Gli antenati degli australiani passarono anche per Timor 50.000 anni fa
22-05-2024
Una nuova ricerca pubblicata su Nature Communications[1] rivela che gli esseri umani migrarono nell’isola di Timor circa 50.000 anni fa. Questa scoperta suggerisce che i primi coloni dell’Australia, arrivati 65.000 anni fa, viaggiarono attraverso la Nuova Guinea, mentre Timor fu colonizzata da una successiva ondata di migranti.
Scoperte archeologiche
Gli scavi presso il rifugio sotto roccia di Laili hanno fornito prove uniche. Strati di sedimenti, non toccati dall’uomo fino a circa 44.000 anni fa, mostravano segni improvvisi dell’arrivo dell’uomo. Questi includevano focolari, strumenti di pietra e resti di una dieta ricca di pesce e crostacei, indicando una colonizzazione su larga scala.
Percorsi e sfide
Lo studio evidenzia Timor come un trampolino di lancio fondamentale nella migrazione umana dal Sud-Est asiatico all’Australia e alla Nuova Guinea. Nei tempi antichi, il livello del mare più basso collegava molte isole alla terraferma. Tuttavia, canali profondi mantenevano isolate le isole Wallacee, inclusa Timor. Questo isolamento pose sfide significative ai primi coloni, che dovettero adattarsi a una dieta basata sulle risorse acquatiche.
Implicazioni per la storia umana
L’intensa occupazione iniziale del rifugio sotto roccia di Laili suggerisce che la migrazione fu sostanziale, mettendo potenzialmente in ombra i precedenti movimenti umani nella regione. I risultati richiedono una rivalutazione delle rotte e dei tempi di migrazione verso Sahul. I dati indicano anche che i primi coloni umani avevano la flessibilità necessaria per adattarsi a vari ambienti, migliorando la loro sopravvivenza e dispersione.
FAQ
Quando sono arrivati gli umani in Australia?
Gli esseri umani sono arrivati in Australia almeno 65.000 anni fa.
Cosa suggerisce il nuovo studio sulle migrazioni umane?
Il nuovo studio indica che una grande ondata di migrazione ha raggiunto Timor circa 50.000 anni fa.
Qual è la significatività del rifugio roccioso di Laili?
Il rifugio roccioso di Laili ha fornito sedimenti unici che mostrano segni di presenza umana risalenti a circa 44.000 anni fa.
Quali erano le sfide per i primi colonizzatori di Timor?
I primi colonizzatori dovevano adattarsi a una dieta di risorse acquatiche a causa della scarsa presenza di animali terrestri nelle isole meridionali.
Come sono stati analizzati i sedimenti a Laili?
I sedimenti sono stati studiati utilizzando la micromorfologia, una tecnica che permette di osservare i dettagli microscopici dei sedimenti.
Cosa rivela l’analisi dei livelli di sedimento?
L’analisi suggerisce che l’occupazione umana a Laili è iniziata in modo deliberato e su larga scala, non come un insediamento casuale.
Qual è l’importanza delle isole Wallacee nella migrazione umana?
Le isole Wallacee, come Timor, hanno giocato un ruolo cruciale come tappe intermedie nel percorso di migrazione dall’Asia sud-orientale all’Australia e alla Nuova Guinea.
Perché la migrazione verso le isole meridionali è stata difficile?
La migrazione verso le isole meridionali come Timor è stata complicata dalla scarsità di animali terrestri, richiedendo una maggiore dipendenza dalle risorse acquatiche.
Hai trovato un errore in questa pagina? Segnalacelo!
Disclaimer notizie
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
L’autore non è responsabile di altri siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Notizie scientifiche.it usa i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione (Leggi di più)
È oramai dato quasi per certo, grazie ai notevoli progressi fatti in campo paleoantropologico negli ultimi anni, che gli esseri umani (Homo sapiens) e i Neandertal si siano incrociati parecchie [leggi tutto]
Prove di occupazione umana lungo la costa orientale del Sudafrica in un periodo compreso tra 35.000 a 10.000 anni fa sono state trovate da due nuovi studi pubblicati nelle riviste [leggi tutto]
Gli esempi di arte rupestre di Gwion nell’Australia occidentale, scoperti nel 1891, potrebbero risalire a 10.000-12.000 anni fa secondo un team di archeologi. I ricercatori hanno un utilizzato un inusuale [leggi tutto]
Secondo un nuovo rapporto presentato alla Convenzione delle Nazioni Unite per combattere la desertificazione (UNCCD), dal 2000 il numero degli eventi di siccità e la loro durata sono aumentati del [leggi tutto]
Sono in particolare due le migrazioni umane del neolitico ad aver provocato una “rivoluzione” ambientale con le loro nuove pratiche agricole che ne seguirono secondo uno studio condotto da ricercatori [leggi tutto]
È il primo DNA denisovano trovato al di fuori della grotta di Denisova, in Siberia, quello individuato nella grotta carsica di Baishiya, una caverna situata nell’altopiano tibetano ad un’altezza di [leggi tutto]
Esaminando i principali fattori che possono portare al collasso della civiltà così come oggi la conosciamo, un team di ricercatori è giunto alla conclusione che la Nuova Zelanda, seguita da [leggi tutto]
Sulla base delle analisi di una mandibola appartenuta ad un essere umano vissuto all’incirca 17.000 anni fa trovata nel 1963 nel sito paleolitico di Riparo Tagliente, nei pressi di Verona, [leggi tutto]
Vai direttamente alla lista ▼ I libri sul controllo delle frontiere possono parlare di argomenti quali la regolamentazione delle frontiere, la sicurezza ai confini nazionali, le normative doganali e commerciali [leggi tutto]
Un nuovo studio, pubblicato su Archaeological Research in Asia, esamina le dispersioni degli ominidi nel sud-est asiatico e in Oceania durante il periodo del pleistocene, ossia da 1,25 milioni a [leggi tutto]
È durato sei anni il progetto di sequenziamento del DNA di più di 400 scheletri vichinghi reperiti da vari siti archeologici in Europa e in Groenlandia, il più grande progetto [leggi tutto]
A partire da circa 65.000 anni fa ci furono grosse ondate di migrazioni di massa dei gruppi umani presenti in Africa verso la penisola arabica e, prima di questo periodo, [leggi tutto]
Condividi questo articolo
Panoramica privacy
Usiamo i cookie per migliorare l'esperienza sul sito
Cookie strettamente necessari
I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.
Cookie di terze parti
Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. questo sito usa anche il servizio Clicky per la raccolta delle statistiche. Per tutte le informazioni clicca qui: Privacy e disclaimer
Mantenere abilitato questo cookie ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.
Attiva i cookie strettamente necessari così da poter salvare le tue preferenze!