Goccioline che si formano su foglie contengono importanti nutrienti per insetti

Il fenomeno di guttazione ai margini di una foglia di pianta di mirtillo (credito: Pablo Urbaneja-Bernat)

Un’interessante scoperta è stata fatta dai ricercatori riguardo le piccole gocce di liquido che si formano sui bordi delle foglie di diverse specie di piante. I ricercatori, che hanno pubblicato i risultati della propria ricerca su Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences, hanno infatti scoperto che le goccioline acquose che si formano sui bordi delle foglie di mirtillo rappresentano una fonte di alimentazione importante per diversi insetti, tra cui mosche, vespe ed api. Queste gocce di liquido, infatti, contengono importanti nutrienti per questi animali e questa caratteristica delle piante probabilmente ha delle implicazioni profonde per interi ecosistemi, anche quelli agricoli che sono intrinsecamente connessi con quelli degli insetti.

Cesar Rodriguez-Saona, professore del Dipartimento di Entomologia della Rutgers University-New Brunswick, autore senior dello studio, parla di ‘guttazione’delle piante: queste ultime sono capaci di produrre un fluido a partire dalla linfa, fluido che viene secreto ai bordi e sulla punta delle foglie.
Questo fluido “è una fonte di cibo per insetti ricca di nutrienti”, come spiega lo stesso Saona.
Queste goccioline si formano soprattutto la notte quando c’è molta umidità sul suolo e, almeno fino ai risultati conseguiti da questa ricerca, venivano considerate solo come una importante fonte di acqua agli insetti stessi. Tuttavia i ricercatori hanno scoperto che sono anche ricche di carboidrati e di proteine essenziali per molti insetti.

È quanto hanno scoperto i ricercatori guidati da Rodriguez-Saona dopo aver fatto un esperimento in un campo di piante di mirtillo. Almeno tre tipi di insetti che avevano uno stile di alimentazione e in generale di vita diverso (uno erbivoro, uno parassita e uno predatore), mostravano un aumento netto della sopravvivenza e del livello di riproduzione quando potevano alimentarsi tramite queste goccioline.
Queste goccioline si formano durante tutte le stagioni e la loro presenza, secondo quanto hanno calcolato gli stessi scienziati, arrivava addirittura raddoppiare la quantità degli insetti che proteggono le stesse piante dai parassiti.
Conseguentemente queste goccioline aiutano anche le stesse piante da coltura a difendersi dai parassiti di tipo invasivo. “Questi risultati sono importanti per la conservazione degli insetti utili perché possono trovare e nutrirsi di goccioline quando polline, nettare, ospiti o prede sono scarsi”, spiega ancora Rodriguez-Saona.

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