Gorilla dello zoo di San Diego positivi al nuovo coronavirus, infezione trasmessa da dipendente

Credito: Linda72, Pixabay, 588032

Diversi gorilla dello zoo di San Diego sono risultati positivi al nuovo coronavirus secondo un comunicato emesso dalla Associated Press. La comunicazione è arrivata dalla direttrice del parco, Lisa Peterson, che aveva deciso di eseguire il test delle feci degli animali dopo aver notato che otto gorilla tossivano ripetutamente. Secondo la stessa direttrice l’infezione sarebbe partita dal membro di un team dell’assistenza dello zoo asintomatico.

La stessa direttrice assicura però che il dipendente aveva sempre indossato la mascherina durante le operazioni vicino ai gorilla o nelle loro gabbie.
Per il momento i gorilla non stanno ricevendo trattamenti particolari tranne una somministrazione aggiuntiva di vitamine, liquidi e cibo anche perché sembrano stare abbastanza bene tranne un po’di tosse ed una leggera congestione.

Si tratta del primo caso noto di trasmissione del virus SARS-CoV-2 da esseri umani a grandi scimmie e quindi un po’di preoccupazione c’è anche perché non si sa che reazione potrebbero avere i loro corpi.
Inoltre questa notizia conferma che i gorilla sono sensibili all’infezione di questo coronavirus, informazione preoccupante per i pochi gorilla selvatici che ci sono in giro e che sono a rischio di estinzione.

Anche per questo i vertici del San Diego Zoo Safari Park hanno deciso di condividere qualsiasi informazione riguardante lo stato dei gorilla presenti nella loro struttura con scienziati, sanitari e personale vario onde raccogliere informazioni che potrebbero rivelarsi preziose per i gorilla selvatici presenti in Africa nel contesto della pandemia di COVID-19 attualmente in corso anche in questo continente.

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo