Grasso della carne e rischio di ictus, i risultati della nuova ricerca

Credito: LAWJR, Pixabay, 4719154

Secondo uno studio presentato alla conferenza delle 2021 dell’American Heart Association (AHA), esiste un collegamento tra un aumento del rischio di ictus e l’assunzione, tramite la dieta, di grasso animale. Nello studio i ricercatori hanno preso in considerazione, per fare un confronto, non solo il grasso animale ma anche quello vegetale.

I dati

I ricercatori hanno usato i dati di 73.867 donne e 43.269 uomini non affetti da malattie cardiovascolari quando gli stessi dati erano stati raccolti. I soggetti venivano seguiti per diversi anni, dagli anni 80 del secolo scorso fino agli anni 2010 (due studi di corte in totale). In totale i ricercatori contavano 6189 eventi di ictus (inclusi quelli emorragici e quelli ischemici).[1]

Analisi dei dati

Analizzando i dati, ricercatore giungevano alla conclusione che una dieta ricca di grassi vegetali o di grassi polinsaturi poteva essere collegata ad un rischio più basso di ictus mentre diete ricche di grassi animali non lattiero-caseari potevano essere collegati ad un rischio maggiore di ictus. Questo collegamento veniva osservato per l’ictus ischemico.
Per l’ictus emorragico i ricercatori notavano solo il collegamento con il maggior rischio di ictus per il grasso animale non proveniente dal latte.[1]

Carne rossa, lavorata e non, più collegata a maggior rischio di ictus

I ricercatori cercavano gli stessi collegamenti anche considerando solo i singoli alimenti che apportavano i grassi. Notavano che l’olio vegetale poteva essere associato ad un rischio più basso di ictus e che la carne rossa non lavorata e, in misura maggiore, quella lavorata, potevano essere collegati ad un aumento dello stesso rischio.[1]

Ictus: provenienza del grasso è importante

Fenglei Wang, l’autore principale dello studio, spiega che si tratta di risultati che indicano che la provenienza del grasso è importante, probabilmente più importante della quantità totale di grassi alimentari su cui si fa attenzione per prevenire le patologie cardiovascolari, in primis l’ictus.
Lo stesso ricercatore raccomanda di ridurre il consumo di carne rossa e di carne lavorata e di ridurre le parti grasse della carne non lavorata.
Consiglia inoltre, per ridurre il rischio di ictus di sostituire alimenti come lo strutto o il sego (il grasso intorno al fegato della che può essere usato anche in cucina) con altri come oli vegetali, possibilmente non tropicali, come l’olio d’oliva, l’olio di soia o l’olio di mais.[1]

Note e approfondimenti

  1. How Do Vegetable Fat and Animal Fat Affect Stroke Risk? – The Cardiology Advisor (IA)
  2. Dietary Fat Intake and the Risk of Stroke: Results from Two Prospective Cohort Studies (IA)
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