Grazie ad onde gravitazionali prodotte da stelle di neutroni conosceremo precisa velocità di espansione dell’universo in pochi anni

Due stelle di neutroni (sistema binario) che si scontrano e che producono onde gravitazionali (credito: R. Hurt/Caltech-JPL)

In un prossimo futuro lo studio più approfondito delle onde gravitazionali provenienti da stelle di neutroni binarie Che si scontrano aiuterà, probabilmente in maniera definitiva, a risolvere uno dei principali dibattiti intorno all’universo, ossia la velocità con la quale si sta espandendo.

Uno studio condotto da un gruppo di cosmologi dell’University College London (UCL) e del Flatiron Institute e pubblicato su Physical Review Letters, mostra come queste stelle di neutroni binarie, denominate “sirene standard”, metteranno finalmente la parola “fine” ai conflitti riguardanti le misurazioni della costante di Hubble.
Questo dato non servirà solo a capire la velocità di espansione del cosmo ma potrebbe aiutare in tante altre misurazioni importanti, come ad esempio quella relativa alla curvatura dello spazio, all’età precisa dell’universo e al suo destino finale.

Stephen Feeney del Flatiron Institute dichiara nell’articolo di presentazione dello studio: “Abbiamo calcolato che osservando 50 stelle binarie di neutroni nel prossimo decennio, avremo dati di onde gravitazionali sufficienti per determinare in modo indipendente la migliore misurazione della costante di Hubble. Dovremmo essere in grado di rilevare un numero sufficiente di fusioni per rispondere a questa domanda entro cinque o dieci anni”.

Secondo i ricercatori, basteranno le osservazioni di onde gravitazionali prodotte da 50 sistemi binari di stelle di neutroni per avere dati sufficiente, in una decina di anni, onde stimare in maniera precisa il valore della costante di Hubble.

Fonti e approfondimenti

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