Gusci di uova usati per produrre idrogeno e grafene

Gusci di uova e grafene (credito: UNIST News Center)

In uno studio prodotto da ricercatori dell’Istituto Nazionale Ulsan di Scienze e Tecnologia (UNIST) un team di ricercatori presenta la possibilità di utilizzare i gusci delle uova come catalizzatore per produrre idrogeno e grafene.

I ricercatori, guidati da Jong-Beom Baek, hanno infatti usato in laboratorio ossido di calcio con carbonato di calcio (gli ingredienti principali dei gusci delle uova) ed hanno scoperto che questi materiali possono essere utilizzati come catalizzatori ad una temperatura inferiore rispetto a quella dei catalizzatori convenzionali.

La reazione chimica vede uno strato di carbonio sottile inserito sopra l’ossido di calcio per formare grafene. Quest’ultimo poi può essere facilmente rimosso. Con altre reazioni si può poi ottenere anche idrogeno puro.
Nel comunicato stampa presente sul sito dell’Istituto coreano si parla di “tre piccioni con una fava”: con questo procedimento si può ottenere idrogeno e grafene a valore aggiunto con una tecnica che prevede il riciclaggio di rifiuti alimentari come i gusci delle uova.

“L’ossido di calcio è un materiale economico ed è ecologico perché può essere prodotto con gusci di uova riciclati”, dichiara lo stesso Baek. “Sia l’idrogeno che il grafene sono economici perché possono essere utilizzati senza alcun processo di separazione”.

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