Herpes genitale, nuovo vaccino lo previene in topi e cavie

Uno nuovo vaccino che protegge dall’herpes genitale e che è risultato funzionante nel corso di esperimenti effettuati in laboratorio su topi e cavie è stato sviluppato da un gruppo di ricercatori della Scuola di Medicina Perelman dell’Università della Pennsylvania.
Durante gli esperimenti gli animali ottenevano un’immunità sterilizzate dal virus, la tipologia di immunità più forte.

L’herpes genitale, denominato anche virus dell’herpes simplex di tipo 2 o HSV-2, è una malattia trasmessa da un virus virus che si diffonde di solito sessualmente. Può provocare piaghe dolorose le quali possono poi estendersi ad altre parti del corpo.

Gli esperimenti sono stati condotti prima su 74 topi. I roditori sono stati esposti all’herpes genitale e, dopo 28 giorni di trattamento, 63 di essi ottenevano l’immunità estetizzante. In sostanza non vi era più alcuna traccia dell’infezione Dopo l’esposizione.
Altri esperimenti sono stati condotti su 10 cavie anch’esse esposte ad herpes genitale ed anch’esse trattate con lo stesso vaccino. In questo caso due cavie mostravano ancora segni di infezione dopo il trattamento ma in una forma in cui non potevano più trasmettere il virus.

Harvey Friedman, infettivologo ed uno degli autori dello studio, si dichiara “estremamente incoraggiato” da questi risultati. Naturalmente la speranza è quella di poter creare un vaccino simile che possa funzionare anche sull’uomo con lo stesso livello di efficacia.

Il vaccino è stato sviluppato con un RNA messaggero specifico che crea le necessarie proteine per la risposta immunitaria stimolando tre tipi di anticorpi: uno che contrasta l’introduzione nelle cellule da parte del virus dell’herpes ed altri due che dirottano i tentativi dello stesso virus di disabilitare le funzioni del sistema immunitario.

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