I canali su Marte forse non sono stati creati da antichi fiumi

Serie di canali sulla superficie di Marte (credito: Anna Grau Galofre/Arizona State University)

È già noto da diverso tempo che una intricata rete di valli e quelli che sembrano essere letti di fiumi sono presenti sulla superficie di Marte, scolpiti in epoca antica da acqua corrente secondo una delle teorie principali.
Secondo un nuovo studio della University of British Columbia questi avvallamenti e canali non sarebbero stati scolpiti da fiumi a flusso libero ma dall’acqua che andava sciogliendosi sotto il ghiaccio glaciale.
È la conclusione a cui arrivano alcuni ricercatori tra cui Anna Grau Galofre, una studentessa del Dipartimento di Scienze della Terra che ha usato nuove tecniche per esaminare migliaia di valli e canali. Con l’aiuto dei colleghi, la ricercatrice ha confrontato queste conformazioni marziane con i canali subglaciali dell’arcipelago artico canadese, in particolare quelli presenti nell’isola di Devon, ed è proprio a quel punto che ha scoperto quelle che vengono definite nel comunicato stampa come “sorprendenti somiglianze”.

“Ci sono centinaia di valli su Marte e sembrano molto diverse le une dalle altre. Se guardi la Terra da un satellite vedi molte valli: alcune fatte da fiumi, alcune fatte da ghiacciai, altre fatte da altri processi e ogni tipo ha una forma distintiva. Marte è simile, in quanto le valli sembrano molto diverse l’una dall’altra, suggerendo che erano in gioco molti processi per scolpirle”, spiega Grau Galofre.
Proprio l’isola di Devon rappresenta uno dei luoghi sulla Terra più simili alla superficie di Marte: un deserto gelido, polare e secco in cui la glaciazione è più che altro sostenuta dal freddo, come spiega Gordon Osinski, un professore della British Columbia che ha partecipato allo studio.

Secondo quanto hanno compreso i ricercatori, solo una piccola parte delle reti di valli e canali su Marte corrisponde a schemi che possono essere causati dalla tipica erosione dell’acqua corrente superficiale.
Come si sono formati dunque queste valli e questi canali? Secondo i due ricercatori si sarebbero formati 3,8 miliardi di anni fa quando Marte era più lontano dal Sole e in un periodo in cui l’irradiamento del Sole stesso era minore.
In quel periodo il clima di Marte era più fresco ed è proprio per questo che le reti di canali e valli si sono formate sotto le calotte glaciali, a causa del drenaggio dell’acqua accumulata alla base.

Si tratta di una teoria che, tra l’altro, supporta meglio la possibilità che nel passato, anche lontano, di Marte possa essere esistita la vita. Le lastre di ghiaccio, infatti, avrebbero protetto meglio l’acqua sottostante dandole una maggiore stabilità e un riparo maggiore dalle radiazioni solari in un pianeta in cui non era presente neanche allora un campo magnetico.

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