I colibrì sono gli uccelli più colorati del creato secondo nuovo studio

Credito: marvinbla, Pixabay, ID: 7274743

Un ornitologo di Yale, Richard Prum, sta da diversi anni studiando quelle caratteristiche a livello molecolare e nanostrutturale che fanno sì che gli uccelli abbiano le piume colorate. Quando ha cominciato a studiare il colibrì ha scoperto che questo uccello ha una diversità cromatica superiore a quella di tutte le altre specie di uccelli. Un interessante studio è stato pubblicato su Communications Biology.[1]

1600 campioni di piume prelevati da 114 specie diverse di colibri

Il ricercatore ha analizzato, insieme ad un’ex studentessa del suo laboratorio, Gabriela Venable, 1600 campioni di piume prelevati da 114 specie diverse di colibri. I dati che hanno raccolto analizzando i campioni sono stati poi confrontati con quelli esistenti in un database dei colori delle piume di altre 111 specie di uccelli. Come ammette lo stesso ricercatore, si sapeva che i colibrì erano uccelli molto colorati ma mai avrebbe immaginato che avrebbero superato la diversità dei colori di tutti gli altri uccelli messi insieme.

Colori che non sono visibili a prima vista neanche dagli esseri umani

I ricercatori hanno analizzato non solo i colori del piumaggio ma anche le loro tonalità e quelle sfumature che non sono visibili a prima vista neanche dagli esseri umani. Gli uccelli hanno un sistema visivo che è sensibile a quattro tipi di colori: rosso, verde, blu e ultravioletto/viola. In questo modo possono vedere tutti colori che sono visibili agli umani ma possono individuare anche quei colori che noi non possiamo intercettare tra cui quelli dell’ultravioletto ed altri mix come il giallo ultravioletto e il verde ultravioletto.

Diversità dei colori delle piume dei colibrì è incredibile

I ricercatori scoprivano che la diversità dei colori delle piume dei colibrì supera la diversità dei colori dei piumaggi di tutte le altre specie di uccelli messi insieme. Tra quelli delle piume dei colibrì ci sono anche colori strani come il blu saturo, il blu-verde e il viola intenso, colori che a loro volta variano a seconda della zona del corpo dell’uccello (ad esempio sulla corona o sulla gola), aree che gli stessi uccelli tendono a mostrare durante i riti esibitori per l’accoppiamento o per le interazioni sociali. Questa grossa variabilità dei colori dei colibrì deve essere ricondotta a dei piccoli filamenti che sporgono dalle loro piume definiti “barbule”.

Note e approfondimenti

  1. Hummingbird plumage color diversity exceeds the known gamut of all other birds | Communications Biology (DOI: 10.1038/s42003-022-03518-2)

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