I frutti di questo albero potrebbero sostentarci in un futuro sempre più caldo

Albero del pane (credito: Adoscam, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons)

L’albero del pane (Artocarpus altilis) è una pianta della famiglia delle Moraceae originaria della zona dell’Oceania ma che oggi è largamente diffusa in tutte le zone dei tropici per i suoi frutti commestibili. Solo in Oceania esistono centinaia di cultivar diversi ma il suo frutto viene quasi sempre chiamato “pane”. Si pensa che l’apprezzamento per i frutti di questi alberi sia cominciato nella zona della Nuova Guinea circa 3500 anni fa quando le antiche popolazioni polinesiane cominciarono a coltivarla in tutti i loro insediamenti del Pacifico.

L’albero del pane si diffonderà sempre di più

Secondo New Scientist, che riprende un nuovo studio condotto da ricercatori della Northwestern University, i modelli climatici che stiamo osservando oggi potrebbero rendere la diffusione di quest’albero, che gode di climi più caldi e temperati e soprattutto di quelli più tropicali, sempre maggiore. Ne consegue che i frutti che producono potrebbero diventare, in futuro, una grossa fonte di sostentamento per popolazioni sempre più ampie in relazione alle temperature medie che, secondo gli esperti, aumenteranno sempre di più nel corso dei prossimi decenni.

Frutto assomiglia ad una patata e se ne può ricavare farina

Il frutto assomiglia ad una patata solo che cresce sui rami degli alberi. Si tratta di frutti amidacei che possono essere trasformati anche in farina e che quindi potrebbero essere utilizzati tramite una grossa varietà di preparazioni. Inoltre, come spiega Lucy Yang della Northwestern, si tratta di frutti molto nutrienti.
Considerando che l’albero del pane è una pianta molto resistente, pensare ad una sua maggiore diffusione a livello alimentare in futuro è consequenziale.

Albero del pane non subirà effetti dei cambiamenti climatici

I ricercatori hanno usato diversi modelli climatici per capire dove l’albero del pane potrebbe diffondersi tra il 2060 e il 2080. Differentemente da molte altre specie di piante coltivate in agricoltura, l’albero del pane non subirà molto i cambiamenti climatici. Ad esempio, per quanto riguarda la pianta del riso, si pensa che i raccolti saranno colpiti abbastanza duramente dall’aumento delle temperature e soprattutto dagli eventi meteorologici estremi che ne deriveranno. Ciò non dovrebbe valere per l’albero del pane.

Vantaggio enorme per popolazioni dell’Africa tropicale

Inoltre le simulazioni hanno dimostrato che ciò potrebbe rappresentare un vantaggio soprattutto per regione dell’Africa tropicale: proprio in queste aree il potenziale per coltivare una pianta del genere enormi e ciò rappresenterebbe una base di sicurezza importante per l’alimentazione delle popolazioni.

Note e approfondimenti

  1. Potential of breadfruit cultivation to contribute to climate-resilient low latitude food systems | bioRxiv (IA) (DOI: 10.1101/2021.10.01.462801)

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