Identificato enzima di alga che potrebbe accelerare produzione di biocarburanti

Cyanidioschyzon merolae In laboratorio (credito: Sousuke Imamura)

Uno specifico enzima dell’alga rossa Cyanidioschyzon merolae, una microalga unicellulare, promette di essere di grande aiuto per accelerare la produzione di biocarburanti. I ricercatori dell’Istituto di Tecnologia di Tokyo hanno infatti approfondito lo studio di un enzima, denominato GPAT1 e appartenente alla famiglia glicerolo-3-fosfato aciltransferasi (GPAT), che svolge un importante ruolo nell’accumulo di triacilgliceroli (TAG) nelle alghe.

Questi ultimi sono accumulati in grosse quantità dalle alghe soprattutto in condizioni avverse, ad esempio durante la privazione dell’azoto. Dato che i TAG possono essere convertiti in biodiesel, comprendere come queste alghe eseguono questo processo potrebbe risultare di fondamentale interesse per tutto il settore delle biotecnologie.
Per questo Sousuke Imamura e i suoi colleghi hanno approfondito gli studi della Cyanidioschyzon merolae ed hanno scoperto che la produzione dei TAG può essere enormemente aumentata senza che, tra l’altro, si producano effetti negativi sulla crescita delle alghe.

Secondo gli stessi ricercatori, qualora si fosse “in grado di identificare tali regolatori e modificare la loro funzione, la produttività dei TAG sarà ulteriormente migliorata perché i fattori di trascrizione influenzano l’espressione di una vasta gamma di geni, inclusi i geni associati a GPAT1. Questo tipo di approccio basato sul meccanismo molecolare fondamentale della sintesi di TAG dovrebbe portare a una produzione commerciale di biocarburanti di successo utilizzando le microalghe”.

Fonti e approfondimenti



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