Identificato il più grande insetto del mondo, l’Achrioptera maroloko

Achrioptera maroloko; le femmine possono raggiungere una lunghezza di 24 cm (credito: Frank Graw, Front. Ecol. Evol., 02 April 2019)

Madagascar ospita alcune delle specie di insetti più grandi del mondo ed è proprio in quest’isola che un gruppo di scienziati tedeschi ha scoperto due nuove specie di insetti giganti.
Nella ricerca, pubblicata su Frontiers in Ecology and Evolution, vengono descritti due nuove specie, l’Achrioptera manga e l’Achrioptera maroloko, due insetti stecco che vivono nelle foreste secche nella parte più settentrionale del Madagascar.

Entrambe le specie fanno parte del genere Achrioptera, un genere di insetti stecco descritto per la prima volta nel 1861.
In particolare le femmine della specie Achrioptera maroloko potrebbero essere considerate, grazie ai loro 24 cm di lunghezza, come gli insetti più grandi del mondo mai avvistati (escludendo farfalle e falene e la loro apertura alare), come riferisce Nature.

Oltre a queste due nuove specie, ricercatori hanno analizzato altre specie, già classificate precedenza, di insetti stecco presenti sull’isola. Quello che ha colpito i ricercatori sono i colori di queste due nuove specie, molto vistosi ed appariscenti.

Ciò contrasta con quello che sappiamo degli insetti stecco, animali che sembrano sempre voler mimetizzarsi nell’ambiente circostante apparendo come ramoscelli. Insetti stecco così colorati rappresentano però eccezioni tanto che ne sono state scoperte sono un altro paio di specie oltre alle due nuove classificate.

Per classificare le nuove specie i ricercatori hanno utilizzato i test genetici riesaminando esemplari che erano stati identificati come esempi bizzarri di due specie di insetti giganti già precedentemente classificati.
In particolare i maschi della specie Achrioptera manga appaiono come un corpo caratterizzato da un insolito colore blu brillante.

I ricercatori hanno scoperto che i maschi questa specie iniziano i tentativi accoppiamento dopo aver raggiunto questo colore blu brillante. Ciò suggerisce che questa inusuale caratteristica serva per attirare le compagne.

Il problema è che con un colore del genere fingere di essere un ramoscello diventa più complicato. Forse questo stesso colore serve anche da avvertimento nei confronti dei predatori, un po’ come avviene con varie specie di rane che, con colori molto vivaci come questi, avvertono di essere tossiche. Si tratta in ogni caso solo di ipotesi e nuovi studi andranno eseguiti per saperne di più.

Achrioptera manga (credito: Frank Glaw)

Fonti e approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo


Resta aggiornato su Facebook