Identificato primo dinosauro della Groenlandia vissuto più di 200 milioni di anni fa

Abstract grafico (credito: DOI: /10.3390/d13110561 | Diversity | Issi saaneq gen. et sp. nov.—A New Sauropodomorph Dinosaur from the Late Triassic (Norian) of Jameson Land, Central East Greenland)

È vissuto nell’area dell’odierna Groenlandia all’incirca 214 milioni di anni fa la nuova specie di dinosauro identificata da un team internazionale di ricercatori e descritta in uno studio pubblicato sulla rivista Diversity.
L’identificazione è avvenuta grazie al ritrovamento dei fossili di alcuni resti di due crani che, nel comunicato della Martin Luther University Halle-Wittenberg (MLU), da cui provengono alcuni ricercatori che hanno realizzato lo studio, vengono definiti come “ben conservati”.

Resti scoperti nel 1994

I resti in realtà furono scoperti nel 1994 da un team di paleontologi dell’Università di Harvard. La scoperta avvenne in un’area della Groenlandia orientale. I ricercatori fin dall’inizio pensarono ad un Plateosaurus, un iconico dinosauro dal collo lungo i cui resti sono stati trovati in varie parti d’Europa. I ricercatori hanno eseguito una nuova analisi, anche tramite scansioni micro-TC delle ossa fossili, ricreando modelli digitali 3D molto accurati che descrivevano anche le parti interne della struttura delle ossa ancora ricoperte dai sedimenti.

Issi saaneq, nuova specie di plateosauride

In base a queste nuove analisi i ricercatori hanno affinato l’identificazione inserendo il dinosauro, che effettivamente era un plateosauridae, in un nuovo genere e una nuova denominata Issi saaneq. Il nome significa, tradotto dalla lingua Inuit della Groenlandia, “ossa fredde”.
I ricercatori credono sia stato un erbivoro di dimensioni medie e dal collo molto lungo, un antenato dei sauropodi. Questi ultimi sono considerati i dinosauri più grandi mai esistiti. Il ritrovamento eccezionale perché si tratta della prima identificazione, con tanto di denominazione di specie, di un dinosauro vissuto nell’area dell’odierna Groenlandia.

Struttura del cranio e somiglianze

Secondo Victor Beccari, l’autore principale dello studio e ricercatore dell’Università NOVA di Lisbona, il profilo dei crani rinvenuti è molto particolare. A sorprendere è la forma e la proporzione delle ossa, caratteristica che è stata una di quelle decisive ai fini dell’identificazione di una nuova specie. Il nuovo Issi saaneq è sensibilmente differente rispetto agli altri sauropodomorfi che sono stati identificati. Presenta però delle somiglianze con alcuni resti di dinosauri trovati in Brasile, tra cui quelli dell’Unaysaurus e del Macrocollum, dinosauri bipedi anch’essi appartenente al gruppo dei plateosauridi.
I resti dei due esemplari, vissuti durante il tardo triassico (235-201 milioni di anni fa), provengono probabilmente da un individuo molto giovane e da uno quasi adulto. Tra le forme dei due crani non c’è praticamente differenza, a parte le dimensioni.

Note e approfondimenti

  1. Diversity | Free Full-Text | Issi saaneq gen. et sp. nov.—A New Sauropodomorph Dinosaur from the Late Triassic (Norian) of Jameson Land, Central East Greenland (IA) (DOI:/10.3390/d13110561)

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